Il trend sulla diminuzione dei moscerini al Lago Trasimeno rispetto all’anno scorso sembra si sia presa una pausa.
Nel mese di luglio sono state rilevate 506 larve per metro quadrato di chironomide contro le 1061 del luglio 2011, poco più della metà il calo da un anno all’altro, mentre nel mese di giugno erano state riscontrate 288 larve contro le 1294 del 2011.
Per la usl, tuttavia, ciò è una conferma di un trend positivo di cui ci si attende la conferma giovedì 2 agosto quando verrà effettuato il terzo monitoraggio a Castiglione del Lago .
Si deve, infatti, ricordare che questi insetti sono importanti per l’ecosistema lacustre
per cui la loro presenza deve essere controllata senza ridurne eccessivamente
la loro popolazione.
Il monitoraggio viene effettuato dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con l’U.O.S. DDD della USL n.2.
Nel contempo la USL n.2 sta completando il quarto trattamento biologico, sui cinque previsti, mediante la distribuzione di un prodotto larvicida con il mezzo anfibio hovercraft.
La Provincia di Perugia, che fornisce il prodotto biologico, ha collocato le lampade attrattive “Tofolamp” sui pontili lacustri e nelle aree verdi dei comuni rivieraschi.
L’insieme di queste attività di controllo integrato, attuate grazie al finanziamento della Regione Umbria, si stanno rilevando particolarmente fruttuose, poiché limitano lo sviluppo di questi insetti che, benché non pungano, quando sono in grandi sciami diventano molesti per le attività turistiche e per gli stessi residenti.
Ma ciò non toglie che il lago Trasimeno è tra i soli tre laghi d’Italia ad essersi aggiudicato il riconoscimento delle cinque vele di Legambiente













