Con una comunicazione giunta alla nostra redazione, il Consorzio Agricolo Bio Energy, in risposta alle dichiarazioni del Capogruppo in Consiglio regionale dell’Idv Dottorini che aveva duramente criticato la realizzazione del progetto di un impianto per la produzione di biogas nel marscianese, intende fare chiarezza sulle caratteristiche di tale impianto che, secondo i titolari di Bio Energy, rappresenta di fatto uno di quegli "impianti di stalla" di cui lo stesso Dottorini ne auspica la diffusione.
"I nostri politici – scrivono dal Consorzio Bio Energy – non sanno più “che pesci prendere”; si fanno prendere la mano da notizie frammentarie e poco precise.
Il Consorzio Agricolo Bio Energy, che sta realizzando un piccolo impianto di bio gas da 100kw, è di fatto costituito da due aziende zootecniche del marscianese che coraggiosamente, senza “aspettare il Messia”,si sono attivate per risolvere il problema degli effluenti di allevamento nel pieno rispetto dell’ambiente.
L’impianto, oltre che ad essere di piccole dimensioni è posizionato a ridosso dell’allevamento zootecnico, e quindi poco impattante dal punto di vista ambientale.
Il Sig. Dottorini con le Sue dichiarazioni sputa sentenze contro due giovani imprenditori che nonostante la giovane età e la gravissima crisi economica che attanaglia tutto il Sistema Italia si sono messi in gioco per salvaguardare un’attività che da anni è stata svolta dalla propria famiglia".
"Per quanto riguarda la partecipazione dei Cittadini – prosegue il legale rappresentante del Consorzio – vogliamo ricordare, che alcuni membri del Comitato Antinquinamento di Olmeto hanno partecipato attivamente allo scambio di opinioni per la realizzazione del progetto del Consorzio Agricolo Bio Energy.
A questo punto la Famiglia Platoni titolare delle due aziende zootecniche e dello stesso Consorzio Agricolo Bio Energy invita il Sig. Dottorini a fare un passo indietro e a verificare la veridicità delle proprie dichiarazioni. Il Consorzio Agricolo Bio Energy invita ufficialmente il Sig. Dottorini e gli altri Consiglieri Regionali a visitare il cantiere dell’impianto, in modo da evitare qualsiasi incomprensione, verificando di persona la “Grande Impresa” che stanno compiendo nel rispetto dell’ambiente due giovani Imprenditori Agricoli".








