La crisi di liquidità di Umbria TPL e Mobilità S.p.A. rischiava di far saltare, oltre la già nota 14ma, anche i regolari stipendi dei dipendenti.
Ma ora, grazie alle disponibilità finanziarie messe a disposizione da parte della Regione Umbria per 3,7 milioni di euro e da parte della Provincia di Perugia per 3,8 milioni di euro, si potranno corrispondere i salari del mese di agosto e settembre (pagamento il 10 settembre e il 10 ottobre), nonché erogare un’anticipazione di 500 euro della quattordicesima.
Impegni, a fronte delle cifre concesse di Regione e Provincia, che danno ben la misura di quanto occorra alla società per reggere.
Per questo i soci, pubblici, riuniti in assemblea il giorno 3 settembre 2012 si sono espressi favorevolmente sulla ipotesi dell’aumento del capitale sociale.
I Soci nei prossimi giorni si sono riservati di approfondire sul piano formale le implicazioni conseguenti.
A tal fine, l’Assemblea dei Soci è stata sospesa e aggiornata per il giorno 7 settembre











