Avrebbe confessato il giovane che oggi è stato trovato dai Carabinieri chiuso, con i vestiti sporchi di sangue, nel bagno in un negozio-officina per la riparazione di biciclette a Foligno, mentre il titolare dell’esercizio giaceva a terra colpito a morte da un oggetto appuntito.
Probabilmente è stato il fatto che i vicini, di via Saffi, abbiano udito dei lamenti a fare in modo che il fatto di sangue avesse una svolta veloce.
I carabinieri, infatti, sono stati subito allertati e sono giunti sul posto prima che un cittadino macedone di 27 anni potesse allontanarsi da quella che si è rivelata essere la scena di un delitto, che ha visto come vittima un cittadino d’origine polacca di 25 anni.







