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Il centro storico ed il paesaggio tuderte faranno da set alla nuova pellicola del regista Paolo Genovese: lunedì inizio delle riprese con il prologo di una conferenza stampa, alla presenza del cast (Castellitto, Gerini, Neri, Giallini, Crescentini) alla quale sono accreditati oltre settanta giornalisti di radio, tv e stampa nazionale
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Todi, con il suo centro storico e il suo paesaggio, torna ad essere set cinematografico. Da lunedì prossimo riprenderanno infatti le riprese del film "Una famiglia perfetta" del regista Paolo Genovese (nella foto), già autore di pellicole fortunate e campioni di incassi come "Immaturi".
In agosto erano già stati dati dei "ciack" che avevano coinvolto zone marginali della città (tra cui il Cimitero Vecchio), ma ora gli attori e la troupe al seguito si sposteranno nel cuore della città, la cui piazza del Popolo è stata in questi giorni allestita con gli addobbi natalizi proprio per prestarsi a scenario del film, che vede tra i suoi interpreti principali Sergio Castellitto, Francesca Neri, Claudia Gerini, Marco Giallini e Caterina Crescentini.
Le prime scene verranno girate lunedì pomeriggio al duomo dove, a partire dalle 18 e fino a notte fonda, si gireranno le scene della messa di Natale. Lo stesso giorno sono previste riprese anche a Pontecuti, lungo la strada Due Mari e sul percorso che collega Pian di San Martino a Cecanibbi. Martedì ancora il duomo, insieme alla Piazza e alla sala delle Pietre saranno occupati da telecamere ed attori per tutto il giorno fino a notte fonda. Lo stesso accadrà mercoledì quando, in aggiunta, verrà occupata anche piazza Garibaldi. Giovedì si terranno riprese nelle campagne cittadine, mentre venerdì il set si trasferirà di nuovo a Pontecuti e lungo la strada provinciale di Pontemartino.

Inutile negare che per la città si tratta di una grande occasione di visibilità e di promozione, in considerazione che il fim è firmato da uno dei registi più affermati del momento, con un cast di assoluto livello e con una distribuzione che interesserà dal 2 gennaio ben 500 sale cinematografiche "Medusa", per poi approdare nel circuito Sky Cinema.
Il Sindaco Carlo Rossini e l’assessore alla cultura Andrea Caprini si sono spesi in prima persona affinchè l’operazione non incontrasse ostacoli o difficoltà di alcun tipo, con "un feeling – fanno sapere dall’Amministrazione comunale – che si è concretizzato nella piena collaborazione di ogni articolazione della comunità locale – istituzioni, associazioni, imprese e singoli cittadini – affinché Todi risultasse la degna cornice di “Una famiglia perfetta”.
D’altra parte questa esperienza richiama alla mente il glorioso passato cinematografico di Todi, il cui centro storico ha fatto da scenario a film come “Giulietta e Romanoff” (con Peter Ustinov, Sandra Lee e John Gavin), “Il tormento e l’estasi” (con Charlton Heston, Rex Harrison e Alberto Lupo) e “Per grazia ricevuta” con Nino Manfredi, solo per citare i più famosi. E poi, in anni più recenti, a rinverdire quella importante stagione è stato il regista Pupi Avati, altro tuderte d’adozione (come lo è anche Paolo Genovese), che intorno a Todi ha ambientato pellicole come “Magnificat” (1993), “L’arcano incantatore” (1996), La via degli angeli” (1999) e “I cavalieri che fecero l’impresa” (2001).

Ciliegina sulla torta per l’immagine della città è la conferenza stampa nazionale che è in programma per lunedì 1 ottobre proprio sulla piazza di Todi in versione natalizia (con appendice conviviale poi nelle sale dei palazzi comunali), conferenza alla quale hanno dato già la propria adesione una settantina di giornalisti delle redazioni cultura e spettacoli di tv, radio, quotidiani e riviste specializzate di cinema e costume.
Sulla piazza ci sarà il cast degli attori al completo, lo staff della produzione ed ovviamente il regista, che potranno così fornire anticipazioni agli organi di informazione sul film (la trama è quella di una compagnia di attori che viene chiamata da un ricco cinquantenne per fingere di essere la sua famiglia, durante le feste natalizie in un casale di campagna).
A differenza di altre occasioni in passato, Todi sarà stavolta non solo ben riconoscibile (con tanto di sorvolo in elicottero, almeno così si dice), ma più volte citata durante il film, proprio quale "città ideale" per "una famiglia perfetta".

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