Grande soddisfazione negli ambienti dell'Amministrazione comunale per la piena riuscita del lancio mediatico della commedia di Paolo Genovese
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Sorriso a 32 denti e soddisfazione alle stelle per il Sindaco di Todi Carlo Rossini e l’assessore alla cultura Andrea Caprini, impegnati oggi a fare da padroni di casa con attori e giornalisti convenuti in città per la presentazione del film "Una famiglia perfetta" di Paolo Genovese, con la piazza, i monumenti, le strade e il paesaggio tuderte che tornerà ad essere nei prossimi giorni set cinematografico.
"L’Amministrazione Comunale ha infatti accolto con grande favore – viene sottolineato in una nota – la proposta del regista Paolo Genovese di fare della città la sede delle riprese del suo nuovo film “Una famiglia perfetta”. Con un po’ di civetteria potremmo dire che, forse, non poteva che essere così: “Una famiglia perfetta” doveva essere girata giocoforza in quella che è stata definita anni fa da studiosi americani “la città ideale”, “la più vivibile del mondo”. Come dire: la location perfetta per una famiglia perfetta".
Sia il Sindaco che l’assessore alla cultura hanno tenuto a ringraziare quanti in questi giorni hanno profuso il proprio impegno per allestire il "set": dai vivaisti Luigi Frassineti ed Alberto Bellucci al presidente del’associazione commercianti Roberto Prosperi, dalla ditta Marianeschi alla Cooperativa "La Torre" fino alla Cantina Peppucci.
"La presenza ed il lavoro del regista, degli attori, della troupe e di tutti i componenti la produzione – è stata la dichiarazione del Sindaco – hanno costituito uno stimolo per presentare la città nella sua luce migliore, aiutando a rafforzare le relazioni tra il Comune e tutti gli altri operatori, in uno spirito di fattiva condivisione di intenti, nel quale non è risultato estraneo neppure il ricreare anzitempo l’atmosfera natalizia."
"La città è stata da subito consapevole della straordinaria opportunità offerta, in termini di immagine e di promozione, dalla realizzazione del film di Paolo Genovese – gli ha fatto eco l’assessore Caprini – che ci piace ormai considerare a pieno titolo un nostro concittadino per il sincero affetto e per l’apprezzamento espresso verso il patrimonio storico, artistico, monumentale ed ambientale del territorio tuderte. Un feeling che si è concretizzato nella piena collaborazione di ogni articolazione della comunità locale – istituzioni, associazioni, imprese e singoli cittadini – affinché Todi risultasse la degna cornice di ‘Una famiglia perfetta’”.
L’Amministrazione, nel comunicato inserito nella cartella stampa della conferenza, ricorda come sia "inutile negare che questa esperienza richiama alla mente il glorioso passato cinematografico di Todi, il cui centro storico ha fatto da scenario a film come “Giulietta e Romanoff” (con Peter Ustinov, Sandra Dee e John Gavin), “Il tormento e l’estasi” (con Charlton Heston, Rex Harrison e Alberto Lupo) e “Per grazia ricevuta” con Nino Manfredi, solo per citare i più famosi. E poi, in anni più recenti, a rinverdire quella importante stagione è stato il regista Pupi Avati, anche lui tuderte d’adozione, che intorno a Todi ha ambientato pellicole come “Magnificat” (1993), “L’arcano incantatore” (1996), La via degli angeli” (1999) e “I cavalieri che fecero l’impresa” (2001)".
La nota del Comune si conclude con gli "auguri al regista Paolo Genovese, al film “Una famiglia perfetta” e alla società “Lotus Production” le migliori fortune per questo importante lavoro, nella consapevolezza che per la città sarà sempre piacevole rivedersi al cinema ed in tv. L’auspicio è che Todi possa tornare presto a fare da “set” per altri progetti ed avventure".

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