La serie di disgrazie accadute oggi un Umbria fanno di questo giorno un “sabato nero”.
Anche nei boschi di San Venanzo, a Ripalvella, s’è sfiorata la tragedia, i segni della quale, nella migliore delle ipotesi, tuttavia rimarranno per sempre sul volto di un 55enne.
Era quasi l’imbrunire, le 16,30 quando durante una battuta di caccia al cinghiale un cacciatore sarebbe caduto mentre imbracciava un fucile carico.
Quasi inevitabile che un colpo partisse, sfortuna ha voluto che lì vicino c’era un compagno di caccia che ha ricevuto il pesante proiettile in pieno volto.
Trasportato all’ospedale di Perugia i chirurghi stanno cercando di salvarlo.







