Al momento ci sarebbe un'intesa tra la Regione dell'Umbria e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche per una ricerca sullo stato sanitario del genere Sciurus, che comprende sia la specie autoctona che quella aliena.

scoiattolorosso
Mentre dall’Irlanda arrivano notizie in qualche modo consolanti  perché alcuni esemplari degli scoiattoli rossi sono sopravvissuti alla strage causata dal virus letale di cui sono portatori gli scoiattoli grigi nord americani, anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, dopo le segnalazioni delle associazioni, si fa sentire, anche se l’azione concreta contro l’invasione Yankee sembra ancora allo studio, anche se ricerche e studi non dovrebbero mancare vista l’esperienza d’altre regioni d’Europa e d’Italia.

Eppure, come scrive lo stesso istituto “l’estinzione di una specie autoctona determinerebbe un forte impatto negativo sull’ecosistema forestale e la presenza della specie aliena potrebbe rappresentare una potenziale criticità per alcuni importanti settori economici del mondo rurale regionale, quali la tartuficoltura, la frutticoltura e la viticoltura”
L’annuncio che almeno il problema è stato compreso viene dal fatto che “Alla luce dei rischi di espansione dello scoiattolo alieno, dal 2011 in Umbria, è in atto un “Piano di Controllo”, finanziato dalla Regione dell’Umbria, portato avanti sul campo dal Dipartimento di Biologia Cellulare ed Ambientale (DBCA) dell’Università degli Studi di Perugia con la collaborazione istituzionale della Provincia di Perugia.
Tale piano ha ricevuto parere favorevole dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
La gestione dello scoiattolo grigio (così come quella di tutte le specie aliene) è inoltre fortemente incoraggiata da Convenzioni e Direttive Internazionali in materia di conservazione della biodiversità.
In seguito all’attuazione del Piano, si è proceduto ad un’intesa tra la Regione dell’Umbria e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche per una ricerca sullo stato sanitario del genere Sciurus, che comprende sia la specie autoctona che quella aliena.

La colonizzazione di parchi urbani e giardini da parte dello scoiattolo grigio, così come le sue caratteristiche etologiche (o comportamentali), rendono tale animale particolarmente confidente nei confronti dell’uomo; risulta perciò più che mai utile indagarne lo status sanitario, con particolare attenzione ad eventuali agenti di zoonosi che la specie aliena può trasmettere all’uomo, oltre che alla possibile trasmissione di patologie verso la specie autoctona o verso altri selvatici.”

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