La Corte Costituzionale ha accolto il sospetto di illegittimità avanzato dal Tar Umbria della norma che, in tema di contributi per la "liquidazione", faceva pagare i dipendenti pubblici più di quelli privati
siluro

La vicenda è nata al Tar dell’Umbria ma ora anche per la Corte costituzionale la trattenuta pari al 2 per cento dello stipendio,  a carico dei soli dipendenti pubblici non è legittima perchè determina «un ingiustificato trattamento deteriore dei dipendenti pubblici rispetto a quelli privati».

Si parla delle modifiche intervenute nel 2010 al trattamento di fine rapporto con l’equiparazione al Tfr dei privati con la conservazione però di un contributo a carico dei dipendenti pubblici che i privati non hanno.
 
Il contributo dichiarato illegittimo si aggira sui 35-40 euro al mese per un dipendente medio, ma per la CGIL il totale da restituire per due anni sarebbe circa 3,8 miliardi di euro.
 

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