arebbe il caso che chi intende svolgere un’opera di rappresentanza dei cittadini senta il dovere, per rispetto nei loro confronti, di informarsi meglio ed evitare tanta approssimazione e goffi tentativi di strumentalizzare”.
È con queste parole che l’Assessore alle politiche scolastiche del Comune di Marsciano Luigi Anniboletti replica, per l’Amministrazione, a quanto sostenuto sulla stampa dal locale circolo di Sel in merito alla situazione dell’edilizia scolastica nel comune di Marsciano
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Molte – spiega l’Assessore – sono le inesattezze che riporta Sel nella sua denuncia a partire dal caso della scuola elementare di Schiavo che, sebbene effettivamente lievemente danneggiata dal terremoto, non presenta nessuna particolare problematica strutturale o pericolo di crollo come specificato dalla nota dei Vigili del Fuoco, risultando quindi assolutamente idonea e sicura per lo svolgimento dell’attività scolastica visti gli interventi di messa in sicurezza effettuati e continuamente verificati.
Non è inoltre vero che i Vigili del Fuoco abbiano chiesto di ‘provvedere alla messa in sicurezza chiudendo una piccola ala dell’edificio non ritenuta sicura’. Nella loro relazione (agli atti di questo Comune) non vi è nulla di tutto questo. A questo va aggiunto che è stato fatto un incontro in Comune con molti genitori della scuola in oggetto al fine di chiarire i fatti.
Nell’ambito di questo incontro l’Amministrazione ha anche preso l’impegno di realizzare, al massimo nell’estate del 2013, le opere necessarie (opere di consolidamento del terreno che riguarda una piccola porzione dell’edificio) ed ha proposto di coinvolgere i genitori nell’opera di monitoraggio continuo della situazione al fine di una maggiore tranquillità da parte di tutti.
Anche per la scuola di Cerqueto registriamo una inesattezza nella denuncia fatta da Sel: non è assolutamente vero che per gli interventi di derattizzazione è intervenuta l’usl, che ormai da tempo che non effettua più tali servizi.
È stato infatti il Comune ad attivarsi prontamente, su segnalazione della scuola, con mezzi propri, coinvolgendo una ditta specializzata allo scopo.
Sel parla di inadempimenti gravi e situazioni difficili. Forse sfugge loro che questa Amministrazione si è spesa con forza sulla riqualificazione delle strutture esistenti. Ne sono un esempio, tanto per citare alcuni degli interventi realizzati, la scuola elementare di Cerqueto, la scuola elementare e dell’infanzia di Ammeto, la scuola dell’infanzia Castello delle Forme.
A breve partiranno inoltre i lavori per l’ampliamento della scuola Rodari, della scuola media Brunone Moneta e di adeguamento della scuola dell’infanzia di Compignano e della primaria di Papiano (impiantistica, scala esterna, ampliamento refettorio).
Milioni di euro di investimenti tutti volti alla riqualificazione e a più elevati livelli di sicurezza.
Circa la presunta emergenza segnalata, infine, proprio a Papiano, va detto che in quella frazione sono presenti tre diversi plessi scolastici e in nessuno dei tre ci troviamo di fronte ad un edificio ‘strutturalmente inadeguato’”.
Il Comune, tanto in termini di servizi che di investimenti non ha mai diminuito le risorse destinate a questo strategico settore, spesso facendosi carico, con risorse del proprio bilancio, di tappare i buchi lasciati dai tagli dello Stato centrale (sostegno ai ragazzi e all’offerta formativa, guardiania, sporzionamento dei pasti tanto per citare alcune voci).
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