Trecento diplomati dal "Ciuffelli" hanno fatto ritorno a scuola per il tradizionale raduno promosso dall'associazione che ha festeggiato nell'occasione i suoi dieci anni di attività
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L’Istituto agrario “Ciuffelli” di Todi ha riaperto domenica 21 ottobre aule e laboratori ai suoi ex studenti per l’ormai tradizionale raduno dei suoi diplomati sparpagliati su tutto il territorio nazionale. Nel corso dei decenni, infatti, la scuola agraria di Todi ha accolto studenti provenienti da 15 diverse regioni, 40 province e 170 Comuni italiani, nonchè da 7 Paesi stranieri. Numeri che la dicono lunga sul richiamo esercitato dalla scuola di agricoltura più antica d’Italia, che festeggerà nel 2004 i suoi 150 anni di vita.
Circa 300 gli ex allievi che hanno preso parte alla rimpatriata 2012, che è stata anche quella del decennale della nascita del sodalizio, il quale conta oltre 500 iscritti attivi a fronte di una base sociale di 2.500 diplomati presso la "Cittadella Agraria" di Todi dal dopoguerra ad oggi.
Il cuore dell’associazione, guidata dal presidente ed ex Preside Giancarlo Pasqualini, è racchiuso nel suo statuto che, nel descrivere gli scopi fondativi, recita: “Mantenere vivo il ricordo della scuola che ha operato per la formazione sociale e professionale dei propri allievi e costituire un collegamento duraturo nel tempo che possa operare a vantaggio dell’Istituto e dei suoi diplomati”.
Una finalità ampia, declinata operativamente con la promozione e organizzazione di una serie di iniziative di supporto all’attività della scuola. Fondamentale la rete di collegamenti messi in piedi, sia con il periodico  “La Cittadella Agraria”, un giornale spedito all’intera “famiglia” dell’Itas con informazioni sulla scuola di ieri e su quella di oggi, che attraverso un frequentatissimo gruppo su Facebook.
Durante l’incontro è stata consegnata una borsa di studio ad uno studente particolarmente meritevole e sono stati celebrati i 50 anni dal diploma degli ex allievi usciti dalla scuola nel lontano 1962. Presente alla cerimonia l’assessore alla scuola Daniela Baccarelli, mentre il Sindaco di Todi Carlo Rossini ha onorato l’iniziativa durante la conviviale, prima della quale la Banda di Monte Castello di Vibio, diretta dal Maestro Federico Codini, ha suonato nel Chiostro un repertorio di trascrizioni operistiche e sinfoniche, marce, musiche da film, musica leggera e musica originale per banda.
Al di là dei momenti istituzionali, però, a farla da padrone è stata l’emozione di ritrovarsi in tanti, spesso dopo tanti anni, nei luoghi della propria gioventù, scatenando il fluire dei ricordi e della memoria.
Tra i presenti, il più "saggio" ha conseguito il diploma nel 1938, il più giovane appena pochi mesi fa; la classe più numerosa quella del 2002: 15 presenze. I ritorni più lontani, quest’anno, sono stati quelli da Ravenna e Latina.

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