Sembra accaduto in poche ore, ma l’argomento era sentito e quando si vuole si può.
La settimana scorsa, nei locali del Centro Servizi “Don Antonio Serafini”, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Società Operaia, si è tenuta un’assemblea pubblica per promuovere la donazione di sangue da donatori periodici nella cittadina ternana.
La settimana scorsa, nei locali del Centro Servizi “Don Antonio Serafini”, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Società Operaia, si è tenuta un’assemblea pubblica per promuovere la donazione di sangue da donatori periodici nella cittadina ternana.
Al termine dell’assemblea alcuni cittadini hanno dato la propria disponibilità ad impegnarsi affinché, a Montecastrilli, si potesse costituire una Avis Comunale.
E’ nato così il Comitato promotore Avis comunale Montecastrilli, del quale fanno parte più di venti persone.
A coordinare il Comitato è stata chiamata Antonella Biondini.
“Il Comitato è l’embrione della futura Avis Comunale Montecastrilli – spiega il presidente provinciale dell’Avis, Dino Iannaccio – ed ha il compito di promuovere la donazione periodica, anonima, gratuita del sangue in una cittadina in cui non è presente una struttura organizzata dell’Avis, ne di altre associazioni con gli stessi scopi istituzionali.
Il lavoro del neo Comitato è importantissimo, tenuto conto che l’area interessata è geograficamente al centro della provincia di Terni ed ha una conformazione prevalentemente collinare, coprendo in questo modo una buona parte della provincia che fino ad oggi era interessata marginalmente dall’Avis Comunale Amelia e dall’Avis Comunale Acquasparta.
La costituzione è il risultato dell’impegno personale ed Istituzionale di Giovanni Gonella, ex Presidente dell’Avis Provinciale Terni e Tesoriere dell’Avis Comunale Amelia, e di Corrado Bellucci, Vice Presidente Avis Provinciale Terni”.
Intanto prosegue l’impegno dell’Avis per realizzare l’Unità di raccolta mobile del sangue, e già undici comuni della provincia hanno deliberato in suo favore. Positiva è stata anche la delibera del consiglio provinciale di Terni a sostegno della realizzazione dell’Unità di raccolta mobile.













