L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Monte Castello di Vibio, dall’ANCI e dalla Legambiente regionali in collaborazione con le associazioni del territorio.
Nel corso dell’incontro e del focus group, infatti, è stato sottolineato come la scuola sia da sempre un incontro di culture, di esperienze, centro di relazione, fulcro nell’apprendimento, luogo di aggregazione intergenerazionale.
Nei piccoli comuni, insieme al municipio, la scuola è il perno del paese e costituisce il principale baluardo contro il lento ed inesorabile spopolamento verso le realtà urbane.
Nelle zone montane è poi fortemente radicata al territorio rurale, alle sue tradizioni artigianali e contadine.
Oggi le scuole di montagna, nonostante i tagli consistenti a livello centrale, continuano ad essere presidi culturali e sociali estremamente importanti, riconosciuti e fortemente difesi dalle comunità locali, a garanzia della presenza dello Stato, a fronte dello smantellamento dei servizi pubblici che sta avvenendo nelle zone più fragili del paese.
Presenti anche numerosi amministratori locali dell’Umbria, dirigenti e operatori scolastici, il Promotore Sociale dell’Ambito, Nadia Bronzo, e il senatore Domenico Benedetti Valentini. Hanno inoltre inviato messaggi di condivisione e sostegno ai temi trattati le deputate: Marina Sereni, Caterina Pes e Alessandra Siragusa.
La giornata, dato anche il clima di festa e coinvolgimento di tutta la cittadinanza intorno a questa iniziativa, si è conclusa con aperitivo ed un concerto della Banda Musicale “Don Oscar Marri” di Monte Castello di Vibio.













