Da alcuni giorni, silenziosamente, in tutta Europa e forse nel mondo si sta dando la caccia a degli oggetti d’uso comune che nascondono un pericolo grave per la salute: sono radioattivi.
Si tratta di vassoi prodotti in India, venduti ad un importatore francese e distribuiti sul mercato europeo quelli individuati in Spagna il 29 ottobre scorso e rintracciati in questi giorni in Belgio e purtroppo anche in Italia a Torino.
Emettono cobalto-60 che si deposita nel fegato, reni e ossa, ed alla lunga può provocare il cancro.
L’ipotesi è che per la realizzazione siano stati utilizzati scarti di metallo contaminati, magari smerciati da individui senza scrupoli, sfruttando anche la scarsa attenzione dei produttori che di fronte al basso costo chiudono un occhio o anche tutti e due











