Venerdì convegno internazionale con esperienze da 7 diversi Paesi e firma della "Carta Europea"; la manifestazione, organizzata dal Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria, proseguirà fino a domenica presso l'Istituto Agrario di Todi
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Invertire il trend di perdita della biodiversità attraverso azioni comuni ed integrate che, partendo dalle migliori esperienze, concorrano a salvaguardare le risorse naturali e l’habitat in cui si vive:  di questa sfida e degli strumenti per affrontarla si parlerà nel corso del convegno “Coltiviamo la biodiversità 2012”,  in programma  il 9 novembre (dalle ore 9) all’Istituto Agrario di Todi.

Nella sessione mattutina del convegno saranno presentati i risultati del progetto  di cooperazione interregionale europeo “Reverse”, che ha coinvolto 14 partner provenienti da 7 Paesi, e si terrà la sottoscrizione della Carta europea della biodiversità da parte della Regione Umbria, con la firma  della presidente Catiuscia Marini e dell’assessore  alle politiche agricole Fernanda Cecchini, dell’Anci Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia, del MiPaaf, del Comune di Todi, della Fondazione sui Diritti Genetici e di tutti i rappresentanti regionali delle maggiori associazioni ambientaliste ed agricole

La Carta raccoglie le raccomandazioni ed i piani di azione che hanno l’ambizione di suggerire alla Commissione Europea le azioni più importanti da realizzare nei prossimi anni per salvaguardare e valorizzare la biodiversità Europea.
Nel pomeriggio (ore 15) saranno  presentate le attività svolte da 3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria nel 2012 relative al Servizio per la conservazione e l’ampliamento delle banche regionali della Biodiversità, in attuazione del PSR 2007-2013 Mis. 214 Azione I. Durante il convegno sarà  inoltre presentato il primo  numero della Collana edita da 3A-PTA “I quaderni della Biodiversità – La Biodiversità di Interesse Agrario, Specie Arboree da frutto”.

Il convegno di venerdì apre una "tre giorni" interamente dedicata alla biodiversità e tutta concentrata presso la "Cittadella Agraria" di Todi, sede del più antico istituto di agricoltura italiano. A partire dal 9 novembre e fino a domenica 11, negli spazi architettonici dell’Istituto  Agrario Ciuffelli, sarà possibile visitare una esposizione di frutti, tra quelli appartenenti al patrimonio frutticolo regionale, oltre a varietà di altre regioni o nazioni.
Accanto a questi saranno esposte: la collezione dei frutti di cera del Garnier Valletti, illustre pomologo e ceroplasta piemontese della fine del XIX° secolo; percorsi tematici con stampe antiche tratte dall’Hortus pictus di Ulisse Aldrovandi, Botanico bolognese del XVI° secolo e dalla Pomona Italiana di Giorgio Gallesio, forse il più illustre dei pomologi italiani di sempre. Sarà possibile inoltre visitare una esposizione delle fotografie del geografo francese Henri Desplanques, autore del pregiato volume “Campagne Umbre” (1969), oltre ad una esposizione di Volumi antichi tratti da fondi privati e dalla Biblioteca dell’Istituto Agrario.
In programma anche la proiezione del filmato prodotto da Geo&Geo "I frutti della memoria" dedicato all’esperienza di archeologia arborea di Isabella Dalla Ragione, che interverrà personalmente nella mattina di sabato.

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