Alla cerimonia hanno preso parte la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti, gli assessori della Provincia di Perugia, Roberto Bertini e Domenico Caprini, i sindaci dei tre Comuni interessati, Carlo Rossini (Todi), Maria Grazia Pintori (Fratta Todina) e Roberto Cerquaglia (Monte Castello di Vibio), oltre ai tecnici delle amministrazioni regionale e provinciale, i responsabili dell’impresa e le maestranze.
Per il momento “i disagi che in questi mesi i cittadini hanno dovuto subire, sono stati ricompensati – hanno detto i diversi rappresentanti delle istituzioni nel corso della cerimonia – dal ritorno alla normalità della mobilità di questo territorio."
In verità pieno ritorno non ci sarà perché la riapertura del ponte consente il transito dei mezzi di trasporto e di lavoro, a senso unico alternato con limitazione di carichi dei mezzi di 20 tonnellate.
“Ora – hanno ancora sottolineato i rappresentanti delle istituzioni – dovremo impegnarci affinché si possano reperire i finanziamenti necessari alla realizzazione di un nuovo ponte che dovrà sostituire l’attuale”.
Il ponte realizzato intorno al 1920, fu progettato per carichi di esercizio inferiori a quelli attuali.












