Condividi su facebook
Condividi su twitter
Il tema affrontato nel corso del GIS Day svoltosi a Todi: annunciata la nascita di un laboratorio con software GIS e strumentazioni tra le più innovative per il rilievo GPS e il telerilevamento
dsc03481

Si è parlato anche di come alcune tecnologie e metodoglie possono dare un contributo, in termini di gestione del territorioalla prevenzione di calamità naturali come quelle che hanno investito in questi giorni il territorio umbro al GIS Day svoltosi a Todi, mercoledì 14 novembre. E non poteva essere altrimenti, nonostante l’evento, inserito in un calendario nazionale di iniziative, fosse programmato per diffondere l’utilizzo del GIS (Geographic Information Systems) e non per concentrarsi su uno specifico campo di applicazione.
Promosso dall’Istituto Agrario di Todi in collaborazione con Teamdev, con il patrocinio di primarie istituzioni internazionali, il GIS Day di Todi si è articolato in tre sessioni e ha visto la partecipazione di oltre duecento persone.

“Ad oggi – ha sottolineato Antonio Natale, Gis Manager presso la Teamdev – sia a livello internazionale sia a livello nazionale, la metodologia GIS diventa conditio sine qua non per affrontare in modo efficace ed efficiente le diverse problematiche in cui la componente spaziale (quindi ubicazione e localizzazione) risulta fondamentale e critica. Proprio quando si parla di emergenza e gestione del territorio non si può fare a meno di tutto ciò che concerne la raccolta, la gestione e l’analisi delle informazioni geografiche che risultano essere l’unica reale risposta ad eventi calamitosi come quello appena vissuto. Solo un approccio geografico interdisciplinare può essere una concreta reazione a metodologie troppo verticale e settorialistiche nell’affrontare problematiche sistemiche generate dal complesso e complicato rapporto tra uomo e natura nel definire un territorio”.

Durante la conferenza è stato presentato anche “GEOCARE, il laboratorio didattico e sperimentale sulle tecnologie geomatiche realizzato proprio dall’Istituto “Ciuffelli-Einaudi” di Todi. La struttura, oltre ad essere dotata di software GIS e di strumentazioni tra le più innovative, sia per il rilievo GPS che per il telerilevamento, dispone anche di una vasta area dimostrativa consistente nell’azienda – fattoria didattica della scuola.
E proprio sulle necessità di sviluppare e di investire su tali esperienze, ancorandole fortemente al territorio, si è concentrato l’intervento conclusivo del Presidente del GAL Media Valle del Tevere Walter Trivellizzi, il quale ha auspicato una collaborazione sempre più stretta su questi temi con il Comune di Todi e l’Istituto Agrario di Todi.

La sessione è stata aperta dai saluti del Dirigente scolastico Marcello Rinaldi e del Sindaco di Todi Carlo Rossini, i quali hanno sottolineato l’importanza di questi momenti partecipativi. Alla tavola rotonda hanno partecipato Ambra Ciarapica, Dirigente del Servizio Informativo Territoriale e Servizio Valorizzazione del Territorio e Tutela del Paesaggio per la Regione Umbria, la quale ha presentato il lavoro che i suoi Uffici svolgono all’interno del Piano Paesaggistico Regionale; Giancarlo Marchetti, Direttore Tecnico dell’Arpa Umbria, il quale ha presentato il progetto “L’acquachebevo”; Patrizia Macaluso, Responsabile della Sezione Programmazione e monitoraggio delle Opere Pubbliche della Regione dell’Umbria, che ha portato come caso di applicazione della geografia ai sistemi della Pubblica Amministrazione il progetto Sinpol recentemente presentato; Roberto Crea dell’Ufficio Gis dell’Arpa Umbria, il quale ha parlato del Centro di Documentazione sulle Acque presente in Umbria e Giovanni Lombardi, Business developper di Siralab Robotics, che ha illustrato la tecnologia UAV come contributo al GIS.

Di rilevo anche gli interventi pervenuti oltre confine Umbro: Pietro Coffaro, Educational Account presso Esri Italia, ha sottolineato l’impegno di Esri nella scuola; Giulio Cederna, Responsabile Progetti Speciali per Save the Children Italia, ha presentato il progetto “Atlante per l’Infanzia”; Ervin Shameti, Direttore dell’Ufficio Gis presso INSTAT in Albania, ha fatto una panoramica dell’utilizzo e del legame fra GIS e statistica in Albania.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter