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La Regione si appresta a presentare la programmazione di nuovi ITS: convegno a Todi il 20 novembre con il Vice-Ministro del MIUR, la Presidente della Regione, il Rettore dell'Università, assessori regionali e provinciali, Direttori del Ministero e dell'USR
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Novità in vista in Umbria in tema di offerta di istruzione tecnica superiore. La Regione si accinge infatti a varare una nuova programmazione raccordata con le esigenze manifestate dal territorio e frutto di un confronto con il mondo produttivo e della ricerca. L’obiettivo è di innovare e razionalizzare l’istruzione tecnica raccogliendo il frutto delle sperimentazioni, le opportunità già esistenti e le opportunità offerte dalle riformate normative nazionali nate dalla presa di coscienza che il sistema italiano, avendo sottovalutato l’importanza del legame tra scuola ed azienda, non è più competitivo nel formare quadri tecnici qualificati sulle nuove tecnologie in uso nel mondo. Si parla di una vera emergenza tecnico-scientifica, che appare ancora più evidente con la drammatica crisi economica che ci attanaglia.

Muovendo da queste premesse, la Regione ha adottato un piano dell’offerta di istruzione tecnica superiore 2013-2015 che sarà oggetto del convegno "Il futuro dell’istruzione tecnica in Umbria" in programma a Todi, la mattina di martedì 20 novembre, presso la Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione Elena Ugolini (nella foto), della Presidente della Regione Catiuscia Marini, degli assessori regionali Casciarri e Riommi Carla Casciarri e degli assessori provinciali Porzi e Cherubini.

Previsti inoltre gli interventi del Rettore dell’Università di Perugia,  del Direttore Generale del MIUR Raimondo Murano, della Direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Maria Letizia Melina, delle associazioni di categoria e sindacali e di esponenti delle Fondazioni per gli ITS.
Il piano prevede innanzitutto la prosecuzione delle attività della Fondazione già costituita a Perugia sull’asse "Nuove tecnologie per il made in Italy – sistema meccanica/meccatronica" per riprorre un altro biennio formativo, nonché avviare due nuovi percorsi afferenti gli ambiti del tessile e sistema casa.

In aggiunta si ipotizza la costituzione di due nuove Fondazioni, di cui una relativa all’area "Nuove tecnologie della vita – ambito biotecnologie ambientali e industriali" nel territorio ternano-amerino-narnese, con l’attivazione di due bienni per Tecnico Superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a basa biotecnologica e per Tecnico Superiore per il sistema qualità di prodotti e processi a base biotecnologica.

La seconda Fondazione farebbe invece riferimento all’area "Nuove tecnologie per il made in Italy – ambito agroalimentare", con l’attivazione di un biennio in risposta ad un fabbisogno professionale ormai consolidato in un settore distintivo della realtà socio-economica umbra. E proprio in quest’ultimo contesto potrebbe esserci un importante spazio per Todi, forte della presenza da una parte dell’Istituto Agrario "Ciuffelli" (co-organizzatore del convegno del 20 novembre) e dall’altra della 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare di Pantalla.

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