Verrà mostrato per la prima volta al pubblico mercoledì 21 novembre presso la basilica parrocchiale
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Mercoledì 21 novembre, alle ore 18.00, presso la Basilica Parrocchiale di Acquasparta, nel corso di un incontro di studio sarà mostrato per la prima volta al pubblico un balsamario di rara bellezza recentemente recuperato nel corso di un riordino di arredi sacri.
L’incontro sul tema “Il sorriso svelato” sarà aperto da  un indirizzo di saluto di don Alessandro Fortunati, priore-parroco, vice-direttore dell’Ufficio diocesano dei beni culturali ecclesiastici. Interverranno: il Prof. Gian Luca Grassigli, archeologo, la Prof. Chiara Coletti, Docente di storia moderna, il dott. Riccardo Picchiarati, architetto, il dott. Mauro Masci, restauratore.
“Dal riordino –  ha dichiarato don Alessandro Fortunati, parroco-priore e vice direttore dell’Ufficio diocesano BB. CC. EE – è emerso un oggetto di rara bellezza: un balsamario in vetro di epoca romana contenente, secondo alcuni documenti, il sangue di S. Eugenio martire.
L’oggetto è stato modellato con la tecnica del vetro soffiato e rappresenta la testa di un piccolo satiro sorridente. All’interno ci sono tracce solidificate e ossidate di un probabile liquido che si presenta di color rosso mattone. Il balsamario si trova in una cassetta-reliquiario in legno dorato e dipinto recante lo stemma di Federico Cesi II duca d’Acquasparta (il Linceo). Un’altra cassetta gemella contiene un cranio attribuito sempre a S. Eugenio martire.
Alcuni documenti del XVII secolo, attestano la presenza di questo oggetto tra le reliquie più prestigiose della Basilica e Insigne Collegiata di Acquasparta. Tali reliquie venivano conservate in passato in due armadi a muro posti nella Cappella del SS. Crocifisso (denominata poi “Cappella Cesi”) e mostrate solamente il lunedì di Pasqua. Sono in corso  studi e approfondimenti su questo oggetto”.
Alle ore 21 saranno celebrati i Primi Vespri della Solennità di Santa Cecilia.
Alle ore 21,30 I canti della riforma ceciliana per organo e pianoforte: Soprano Cristina Paolucci. Dirige D. Mario Venturi.

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