Il testo verrà presentato domenica: è stato scritto dallo storico tuderte Giorgio Comez (per la parte inerente alla ricerca storica e documentale) e dall’architetto montecastellese Pamela Montecchiani
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Domenica 25 Novembre 2012 ore 16,30, la piccola comunità di Monte Castello di Vibio vivrà uno degli avvenimenti più attesi, che idealmente inaugura i corsi dell’Unitre – Sezione locale 2012-2013.
Presso la chiesa cimiteriale di Santa Maria delle Grazie, verrà presentato il libro: “La Chiesa di Santa Maria delle Grazie (già della Croce) di Monte Castello di Vibio” scritto dallo storico tuderte Giorgio Comez (per la parte inerente alla ricerca storica e documentale) e dall’architetto montecastellese Pamela Montecchiani che ha seguito i lavori conservati e di restauro degli affreschi della scuola del perugino Alfani, allievo di Raffaello, dell’antica chiesa riaperta al culto il 29 gennaio scorso.

Il libro, fa parte della Collana RES TUDERTINAE e contiene interessanti contributi come la relazione sui lavori di rifacimento del tetto (1987-1988) a cura del Sindaco Roberto Cerquaglia, le appendici storiche relative ai primi progetti di rifacimento del cimitero comunale del 1855 ed uno studio fatto dall’architetto Eleonora Ippoliti pubblicato sul mensile locale “La Concordia” del 1986.

A presentare il libro sarà Filippo Orsini (Direttore dell’Archivio Storico Comunale di Todi). Come succede per ogni ricerca storica, il campo si è allargato anche alle visite pastorali e alla piccola Chiesa della Madonna delle Carceri, a testimonianza del fatto che molto radicata e particolarmente devota al culto mariano è sempre stata la popolazione montecastellese.
Durante la presentazione saranno letti dal concittadino Virginio Gazzolo alcuni brani tratti dalle visite pastorali e dai documenti storici rinvenuti negli archivi storici di Monte Castello e Todi.

Simone Mazzi (Presidente dell’Associazione “IMAGE: Progetti e idee per Montecastello”)
che ha curato l’impaginazione e la veste grafica del libro, ha sottolineato l’importanza di questi contributi da parte di ricercatori, amanti della verità, che producono e rispolverano carte antiche rendendole comprensibili e affascinanti per tutti.
Ci sono ancora molte pubblicazioni da fare che riguardano Monte Castello, e crediamo che a breve altre perle andranno ad arricchire la già nutrita collana di libri dedicati a questo paese che, pur piccolo, è però ricco di storia e di tesori da scoprire.

 

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