Conseguenza: chiazze nere e maleodoranti e relativa moria di pesci
L’Amministrazione comunale di Marsciano, attraverso il Sindaco Alfio Todini, ha preso “carta e penna” ed interviene così
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Ci troviamo, purtroppo – afferma il Sindaco Todini – a dover registrare l’ennesimo episodio di inquinamento di questo corso d’acqua, anche in questo caso dovuto, presumibilmente, a sostanze arrivate al Nestore tramite i torrenti che vi affluiscono.
È una situazione non più tollerabile per affrontare la quale serve ancora una volta la piena volontà operativa di tutti i soggetti che, per competenze e attribuzioni, sono chiamati a farvi fronte.
È quindi innanzitutto necessario liberare dai troppi incomprensibili ostacoli burocratici lo sblocco delle somme per la realizzazione del nuovo depuratore a servizio della zona nord del Comune di Marsciano, al fine di garantire la sua messa in funzione il prima possibile.
Dall’altro lato non è più tollerabile neanche il fatto che non si riesca a individuare i responsabili di questi episodi di inquinamento.
Anche qui serve che tutte le forze di polizia coinvolte nelle indagini, insieme all’Arpa, operino considerando il contrasto a queste azioni una priorità, individuando le responsabilità e dando poi seguito a tutte le azioni del caso previste dall’ordinamento giudiziario.
Certamente non possiamo più permetterci di dover affrontare inquinamenti ambientali, grandi o piccoli che siano, senza che si possano individuare in modo puntuale i reati e punire i colpevoli.












