I reati che vengono contestati alla massima carica del Consiglio regionale dell'Umbria sono peculato, falso ideologico, calunnia e concussione: udienza preliminare il 14 gennaio
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La procura della Repubblica di Terni ha depositato nei confronti del presidente del consiglio regionale Eros Brega, rieletto un mese fa alla guida della massima assise regionale, la richiesta di rinvio a giudizio. L’udienza preliminare è stata fissata per il 14 gennaio. Ora starà al giudice valutare, anche alla luce delle tesi difensive, decidere se rinviarlo a giudizio o meno. Intanto il suo legale ha diffuso una nota nella quale ribadisce l’estraneità alle accuse.
I reati che vengono contestati al presidente Brega sono peculato, falso ideologico, calunnia e concussione e sono riferiti alla cosiddetta inchiesta sugli Eventi valentiniani.

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