Si è tenuta presso il Comune di Marsciano una riunione tra l’Amministrazione ed una rappresentanza delle principali aziende con sede presso la zona industriale di Marsciano per affrontare l’annoso problema della variante del Cerro, ovvero la strada che collega Marsciano, e la sua zona industriale, alla principale arteria stradale della regione, la E45.
La sistematica chiusura della variante ogni volta che si verifica una esondazione del Tevere, fenomeno che ormai non manca di ripetersi con grande frequenza, e al contempo il divieto di transito sul ponte di Montemolino ad automezzi il cui peso sia superiore alle 20 tonnellate, rappresenta una situazione insostenibile con importanti danni all’economia locale e disagi che interessano il traffico civile e i mezzi di soccorso diretti verso l’ospedale di Pantalla.
Quello che quindi è emerso dall’incontro è l’ennesimo pressante appello che aziende e Amministrazione rivolgono alla Provincia di Perugia e alla Regione per provvedere a risolvere un problema che è strategico per il territorio di Marsciano, dato che quello di cui si parla è l’unico vero collegamento tra la città e la sua zona industriale e l’E45.
“Torniamo a chiedere – spiega il Sindaco Alfio Todini – che gli Enti preposti a intervenire su questo tratto di strada lo facciano quanto prima superando un ritardo eccessivo tenuto conto che risale ad oltre un anno e mezzo fa un primo stanziamento per la progettazione e lo svolgimento dei lavori. Non è quindi più rinviabile l’attivazione di un tavolo con tutti i soggetti istituzionali interessati da questa problematica per definire in quali modi e soprattutto in quali tempi si potrà mettere mano alla messa in sicurezza della variante del Cerro intanto per evitare le sue frequenti chiusure a causa delle esondazioni. L’appello lanciato dalle imprese è una ulteriore conferma dell’urgenza di tutto questo”.
- Redazione
- 12 Dicembre 2012









