Il monossido di carbonio, nonostante le tante avvertenze lanciate al momento in cui per il freddo si mettono in funzione stufe e caldaie dopo un lungo periodo di inattività, ha colpito ancora.
Questa volta è stata una caldaia mal funzionante a mandare in ospedale due donne di 89 e 60 anni e una bambina di 10.
Le condizioni della più piccola sono le più preoccupanti, mentre per le due anziane non sembra ci siano conseguenza gravi, con la bimba trasferita con urgenza all’ospedale di Fano per sottoporla alla terapia della camera iperbarica







