Dopo la manifestazione di Orvieto anche una due giorni in cui, a Foligno, si concentrerà il meglio della musica jazz più giovane, innovativa e sperimentale che c’è in circolazione
E’ la 4° edizione di Young Jazz Countdown.
I suoni di “nuova generazione” e delle “nuove generazioni” saranno quindi ancora una volta protagonisti, venerdì 4 e sabato 5 gennaio 2013, in una città ormai riconosciuta a livello nazionale ed internazionale come luogo “eletto” per la rappresentazione di questo tipo di musica.
Foligno, grazie ai ragazzi dell’Associazione Young Jazz, continua infatti ad ospitare con questa rassegna musica di alta qualità anche in inverno, dopo il tradizionale e famoso Young Jazz Festival che si svolge invece in primavera.
Le proposte, con suggestive esibizioni live, saranno sempre sotto il segno della sperimentazione, della contaminazione e del coinvolgimento.
La parte musicale presenta come al solito un programma di concerti caratterizzati da diverse soluzioni jazz, dalle più classiche alle più “spinte”, sempre seguendo la filosofia che ha fatto delle rassegne Young Jazz un momento importante per la cultura cittadina, regionale e dal respiro nazionale: proporre un jazz di “contaminazione” ad un pubblico attento a recepire le novità più interessanti sulla scena musicale.
Italia, Inghilterra, Portogallo, Norvegia, Stati Uniti, sono le nazioni di provenienza di questi artisti, un dato indicativo di come Young Jazz voglia dare ancora voce ad uno spaccato importante della scena musicale nazionale e internazionale.
Una manifestazione che si preannuncia nella sua totalità molto suggestiva e qualitativamente alta e che darà spazio ad emergenti e già affermati musicisti come il percussionista Stefano Tamborrino (Italia), il sassofonista Paul Roth (USA), il batterista Joao Lobo (Portogallo), il sassofonista Valerio Cosi (Italia), e a formazioni come i norvegesi-svedesi Fattig Folket (Gunnar Halle – tromba // Hallvard Godal – sax/clarinetto // Putte Johander – contrabbasso // Ole Morten Sommer – batteria) e gli inglesi BABs (James Allsopp – clarinetto basso // Olie Brice – contrabbasso // Alex Bonney – laptop processing).
Su invito di Giovanni Guidi, storico direttore artistico di Young Jazz ma impegnato nella organizzazione di altre due realtà come il contemporaneo Young Jazz Museum e il “primaverile” Young Jazz Festival, Kinzelman ha accettato la sfida della direzione artistica per puntare ancora una volta ad un lavoro di ricerca e selezione dei migliori artisti e delle migliori formazioni jazz contemporanee e sperimentali presenti in Italia e non solo.
“La tendenza del festival – spiega Kinzelman – è decisamente di ricerca, ma allo stesso tempo molto fruibile e per questo abbiamo lavorato su diversi piani, dalla programmazione dei concerti all’allestimento degli spazi, per creare un’esperienza stimolante, divertente e sorprendente per il pubblico”.
Questi saranno invitati a improvvisare liberamente davanti al pubblico in formazioni create per l’occasione.
Ogni “band” avrà a disposizione circa 15 minuti, con risultati che saranno sicuramente più imprevedibili e sorprendenti di una classica jam session.
Il legame tra Young Jazz ed il territorio sarà poi accentuato, come al solito, grazie ad aperitivi e degustazioni di vini e prodotti tipici offerti da ristoranti e aziende locali. I “dinner break” saranno a cura dell’Osteria dodici rondini in collaborazione con le cantine Scacciadiavoli e Raìna e con la Strada del Sagrantino.
Venerdì 4 gennaio
Auditorium Santa Caterina
Stefano Tamborrino (Italia) – “Solo un gioco”
Stefano Tamborrino – percussioni, oggetti, giocattoli
Paul Roth (USA)
Paul Roth – sassofoni
youngjazz12rondini >> dinner break
a cura dell’Osteria dodici rondini + cantina scacciadiavoli / strada del sagrantino
Fattig Folket (Norvegia/Svezia)
Gunnar Halle – tromba // Hallvard Godal – sax/clarinetto // Putte Johander – contrabbasso // Ole Morten Sommer – batteria
IGNITION! >> improv sessions
C/0 el barrio social club
Auditorium Santa Caterina
Joao Lobo (Portogallo)
Joao Lobo – batteria, percussioni
Valerio Cosi (Italia)
Valerio Cosi – sassofono, moog, elettronica
youngjazz12rondini >> dinner break
a cura dell’Osteria dodici rondini + cantina raìna / strada del sagrantino
BABs (Inghilterra)
James Allsopp – clarinetto basso // Olie Brice – contrabbasso // Alex Bonney – laptop processing
IGNITION! >> improv sessions
C/0 el barrio social club












