Si è costituita lunedì presso la sala A. Gramsci della Biblioteca comunale l’Associazione “Marsciamo” che raccoglie, con lo scopo di valorizzare il centro storico e le attività economico commerciali che vi insistono, gli operatori del centro cittadino rappresentati da esercenti, commercianti, imprenditori e professionisti.
Sono 17 i soggetti che hanno costituito l’associazione alla presenza del notaio Luca Domenici il quale, insieme a Giampaolo Betti dello studio commercialista Betti Bugiardi, ha prestato la propria opera professionale per tutti gli adempimenti tecnici e legali. Ai 17 soci fondatori si uniranno presto altri operatori che nei mesi scorsi hanno manifestato la propria disponibilità a fare parte dell’associazione. Si tratta di oltre 60 soggetti che operano nel centro storico di Marsciano e non solo, tenuto conto che l’associazione, sebbene abbia finalità legate in modo puntuale alla promozione, valorizzazione e riqualificazione del centro cittadino sotto il punto di vista urbanistico, sociale, culturale ed economico, è aperta anche ad operatori che abbiano sede fuori dall’area centrale del capoluogo.
Nel corso della serata si è anche provveduto ad eleggere il Consiglio direttivo composto da 13 membri. Si tratta di: Fabio Carloni (Studio 27), Maurizio Cerquaglia (ristorante Be Happy), Letizia Coletti (Ottica Luciani), Vittoria Gentile (Via Marconi), Vincenzo Lamendola (Assicurazioni Generali), Francesca Lanterna (Il Nastro verde), Magda Montanucci (Profumeria Seduzioni), Fabio Moretti (Pizzeria Al 3), Andrea Pilati (Avvocato), Simone Ricci (Centro Servizi Editoriali), Maurizio Valloni (Il Punto Rosso), Marco Vergoni (Planet car), Luciano Zepparelli (Techne srl).
Al suo interno il Consiglio direttivo ha poi eletto presidente Fabio Carloni, vicepresidente Luciano Zepparelli, segretario Marco Vergoni, tesoriere Letizia Coletti.
“Immaginare, condividere e contribuire a costruire un centro cittadino nuovo, con una propria identità commerciale, sociale e urbanistica alla luce degli inevitabili cambiamenti che i tempi impongono. È sullo sfondo di questa progettualità – spiega il presidente Fabio Carloni – che l’associazione inizierà ad operare. Da subito lavoreremo per includere quanti più operatori possibili a partire da chi aveva già manifestato un interesse per questo progetto e le sue finalità. Lo faremo nella convinzione di poter arricchire il patrimonio di idee e il dibattito all’interno della nostra comunità, facendoci interpreti di un attore fondamentale dello scenario produttivo locale in piena autonomia e allo stesso tempo in sinergia rispetto agli altri nostri interlocutori rappresentati in primis dall’Amministrazione comunale, dalle altre associazioni e dagli stessi residenti del centro storico”.
- Redazione
- 30 Gennaio 2013









