La crisi morde e molti cercano di sfuggire alle conseguenze più dolorose arrangiandosi come possono. C’è chi si allaccia alla linea elettrica dei lampioni e chi riapre i contatori del gas staccati.
Ma poi succede che i Carabinieri della Compagnia di Todi debbano denunciare in stato di libertà tre persone resesi responsabili di furto aggravato di gas domestico.
Ma poi succede che i Carabinieri della Compagnia di Todi debbano denunciare in stato di libertà tre persone resesi responsabili di furto aggravato di gas domestico.
L’attività è stata posta in essere da parte dei militari della Stazione di Deruta, su input della società Italgas, in merito ad anomalie riscontrate su alcune utenze che sarebbero dovute essere inattive.
Gli accertamenti esperiti hanno consentito di appurare che tre cittadini di Deruta, due italiani ed uno straniero, avevano divelto i sigilli apposti per morosità sui contatori di erogazione del gas presso le loro abitazioni e mediante la manomissione del gruppo di misura avevano ripristinato l’erogazione di gas domestico.
Per i tre soggetti, che hanno subito nuovamente l’apposizione dei sigilli sui contatori del gas, è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato e forse il ritorno del freddo nelle ossa.











