Prendendo spunto dalla approvazione all'unanimità in Consiglio Comunale, analogamente a quanto accaduto in altri 4 Comuni, del mantenimento del Giudice di Pace a Todi, il Sindaco ha lanciato un appello ai Comuni di Deruta e Collazzone che al progetto non hanno aderito
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La decisione formale con cui questa mattina il Consiglio Comunale di Monte Castello di Vibio, fra i vari argomenti all’ordine del giorno, ha approvato all’unanimità (9 voti su 9) una delibera con cui si autorizza il comune di Todi a richiedere al Ministero di Grazia e Giustizia il mantenimento della sede del giudice di pace a Todi anzichè a Spoleto (o Foligno) è stata anche l’occasione per il Sindaco di chiamare all’appello anche due comunità che per altre questioni si ritengono parte integrante della media valle del Tevere Umbro.

“ Grazie alla volontà dei nostri cinque comuni della Media Valle del Tevere (Todi, Marsciano, Fratta Todina, Massa Martana e Monte Castello di Vibio) – ha commentato il Sindaco Roberto Cerquaglia – diventa ora realtà il mantenimento di questo importante servizio per i cittadini, i professionisti e le imprese.
Ci auguriamo che nel prossimo futuro possano entrare nella circoscrizione giudiziaria anche i comuni di Deruta e Collazzone.

Crediamo che pur nella difficoltà del momento, caratterizzato da una crisi economica senza precedenti, sia importante organizzare i  principali servizi su base comprensoriale, in linea con le recenti riforme endoregionali che prevedono l’istituzione delle nuove Unioni di Comuni proprio nel territorio ricadente nella giurisdizione del giudice di pace. “

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