Quando la ricerca della tradizione si coniuga con i saperi della vita contadina, il successo non può che essere assicurato.
È stato così per l’associazione “Gente Vibia” di recente costituzione, che sabato 4 maggio scorso ha organizzato un incontro a tema volto alla ricerca, all’uso e alla maggiore conoscenza delle erbe.
Scopo dell’associazione, presieduta da Eugenio Cardellini, è quello di recuperare le memorie del nostro territorio con le sue tradizioni, i suoi valori naturali, sociali e culturali per trasmetterle alle generazioni future, promuovere ed avviare iniziative culturali, ricreative e sportive nel rispetto dell’ambiente e del territorio, con la valorizzazione dei prodotti locali, valorizzare e gestire le risorse idriche locali per la salvaguardia di ogni sorgente come bene prezioso.
L’utilizzo delle erbe è da sempre appartenuto alla tradizione, vuoi per la saggezza delle nostre nonne e mamme, che raccoglievano l’erba nei campi, vuoi perché per le loro proprietà terapeutiche sono state spesso utilizzate.
Alla serata era presente anche la giornalista e scrittrice Rita Boini, particolarmente utile nel descrivere la preparazione di cibi a base di erbe, facendo notare che l’esaltazione del loro sapore, non dipende dalla ricchezza della ricetta che si prepara ma soprattutto dalla sua semplicità.
A presentare le erbe protagoniste della serata è stato il farmacista Leonardo Bordacchini che ha evidenziato le mille utilità e sfaccettature di questo gratuito dono di Dio.
Tra i membri del comitato organizzatore della serata Patrizia Cavalaglio, mostrando tutta la soddisfazione per la riuscita iniziativa, ha raccontato: “Il mondo rurale appare oggi ormai lontano, eppure è lì, a due passi da tutti noi, ma allo stesso tempo così distante, forse perché nessuno, ormai, ci guida alla sua scoperta.
La campagna è un vero mondo culturale: in essa sono custodite e conservate le nostre tradizioni.
La nostra Associazione intende muoversi anche nella riscoperta delle tradizioni culinarie che sottolineano il senso di identità e di appartenenza al territorio.
Nella ricerca che abbiamo iniziato sono emersi gli elementi della tradizione alimentare: la sacralità: attenzione per la natura e rispetto per il cibo in quanto frutto del lavoro dell’uomo stesso; la ritualità: la consuetudine di proporre piatti tipici solo in occasione di determinate ricorrenze; la stagionalità: consumo di prodotti freschi.
Non abbiamo avuto difficoltà nel riconoscere le erbe perché in questo percorso siamo stati accompagnati dalla cara Gemma nostra guida per le erbe del territorio!”.
La campagna è un vero mondo culturale: in essa sono custodite e conservate le nostre tradizioni.
La nostra Associazione intende muoversi anche nella riscoperta delle tradizioni culinarie che sottolineano il senso di identità e di appartenenza al territorio.
Nella ricerca che abbiamo iniziato sono emersi gli elementi della tradizione alimentare: la sacralità: attenzione per la natura e rispetto per il cibo in quanto frutto del lavoro dell’uomo stesso; la ritualità: la consuetudine di proporre piatti tipici solo in occasione di determinate ricorrenze; la stagionalità: consumo di prodotti freschi.
Non abbiamo avuto difficoltà nel riconoscere le erbe perché in questo percorso siamo stati accompagnati dalla cara Gemma nostra guida per le erbe del territorio!”.









