Non poteva mancare neppure a Todi, il solito “furbo” che vuole scomparire di fronte al Fisco, ma che esagera trovandosi tra capo e collo un accertamento di quasi 300mila euro di reddito non assoggettato a tasse in quattro anni.
Dal 2008 al 2011, un artigiano tuderte operante nel campo dell’installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, ha nascosto ricavi per 270 mila euro, non credendo possibile che queste somme potessero essere ricostruite grazie a questionari inviati dalla guardia di finanza di Todi ai suoi fornitori, come invece poi è avvenuto.
L’artigiano ha così omesso di presentare le dichiarazioni annuali dei redditi e dell’Iva, sottraendosi così al versamento delle imposte sul valore aggiunto (quasi 60 mila euro), Irpef e Irap su circa 220 mila euro.
- Redazione
- 3 Giugno 2013









