Studenti dell'Istituto “Galilei - Costa” di Lecce hanno sperimentato ed metteranno a regime un sistema per avvicinare gli anziani soli all'uso di internet e propongono a tutte le scuole italiane, umbre comprese, di seguire l'esempio di questa attività di volontariato
anziani-internet

In Italia c’è una scuola i cui studenti sono un vulcano d’idee e voglia di offrire aiuto e solidarietà e che, è importante, trovano l’adesione dell’istituzione scolastica.
Avete presente quel detto che recita “ se un uomo ha fame, non regalargli un pesce ma insegnagli a pescare ”? Una possibile trasposizione ai giorni nostri potrebbe essere: “ se un anziano si sente solo, non regalargli un’ora del tuo tempo ma insegnagli ad usare Internet e la posta elettronica ”.
Ed è esattamente questo il concetto che anima l’idea che hanno avuto alcuni studenti dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce, i quali, a partire dall’anno venturo, lanceranno il nuovo servizio coniato con il nome di “ Tecno Angels presentato recentemente al concorso InvFactor del CNR. e che può essere definito come una sorta di “volontariato giovanile 2.0”, ossia una forma di volontariato totalmente nuova che ha a che fare con gli anziani e con le nuove tecnologie di comunicazione.
In poche parole si tratta di utilizzare (meglio dire, sfruttare) i laboratori informatici scolastici che di pomeriggio sono inutilizzati per ospitare dei corsi one-to-one (un docente, un discente) in cui i giovani studenti della scuola, in forma totalmente volontaria, diventano “prof” ed insegnano agli anziani ciò che sanno fare meglio, ossia navigare in internet, inviare e ricevere posta elettronica, utilizzare i social network, etc.
Lo scopo finale di questa formazione è quello di fornire alle persone che hanno poche possibilità di interagire con altri simili le conoscenze necessarie per comunicare con parenti, amici e nuove conoscenze attraverso la rete delle reti.
Ad onor del vero, l’idea non è nata dal nulla ma da una bellissima esperienza che i ragazzi hanno fatto questa primavera con un progetto curato da Coop Estense denominato “Tuttinrete” e con cui hanno avuto modo di sperimentare concretamente cosa può significare dedicare alcune ore pomeridiane a seguire da vicino la preparazione di persone anziane.

L’esperienza è stata talmente emozionante e positiva che hanno quindi pensato bene di istituzionalizzare l’idea e creare un vero e proprio movimento di “angeli tecnologici” che, un domani, potrebbero operare in ogni città d’Italia.

I ragazzi salentini hanno infatti intenzione di partire in proprio il prossimo autunno ma, allo stesso tempo, di creare e diffondere gratuitamente documentazione e protocolli formativi e comportamentali in maniera tale che l’esperienza possa essere facilmente seguita e copiata ovunque.
 

condividi su: