Un festival in piazza che, senza ingenti risorse, ogni anno riesce a offrire pellicole di qualità, dai grandi contenuti etici, sociali, politici e umani,
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Montone ha una storia lunga legata con quella di quasi tutta l’Umbria dalla figura del condottiero Braccio Fortebraccio la cui presenza a Todi è testimoniata alla “Rocca”.
Paese piccolo, ma unito e vivace
che sta attirando moltissimi residenti stranieri, la maggior parte nell’estate e primavera, ma anche stabili per tutto l’anno.
Stranieri, oltre ovviamente agli italiani che potranno godere di una diciassettesima edizione di “Umbria Film Festival”.

La rassegna ha come filo conduttore il tema dei bambini e delle famiglie si svolgerà dal 10 al 14 luglio, presentendo film di livello internazionale difficili da trovare sui circuiti tradizionali, lungometraggi in anteprima, cortometraggi realizzati da videomaker umbri (nella sezione “Umbriametraggi”), con la sezione dedicata ai migranti ancora più ricca di contenuti e iniziative.

“Una vera ‘perla’
che si colloca tra gli eventi culturali più significativi nella programmazione complessiva regionale e alla quale la Regione guarda con grande attenzione, non facendo mancare il suo sostegno”, ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Fabrizio Bracco, nel corso della conferenza-stampa di presentazione che si è svolta a Palazzo Donini; vi hanno preso parte la direttrice organizzativa del Festival, Marisa Berna, il vicesindaco di Montone Mirco Rinaldi, l’assessore alla Cultura della Provincia di Perugia, Donatella Porzi.
Bracco ha elogiato la “determinazione, la fatica e l’impegno che rendono possibile il ripetersi di un piccolo miracolo: quello di un festival che, senza ingenti risorse, ogni anno riesce a offrire pellicole di qualità, dai grandi contenuti etici, sociali, politici e umani, che fanno capire che il cinema è ‘altro’ da quello di consumo”.
Un circuito “parallelo” che, in piazza Fortebraccio a Montone, trova spazio e tributi con l’auspicio che, con la digitalizzazione delle sale cinematografiche, la diffusione sia più ampia.

Fra gli elementi che testimoniano l’importanza del Festival, accanto alla presenza di registi prestigiosi – oltre a Terry Gilliam, presidente onorario del Festival, quest’anno saranno presenti Stephen Frears e Bille August, che riceveranno le chiavi della città – è il suo valore sociale ed etico, rappresentato anche dall’attenzione particolare che viene dedicata ai migranti, con una specifica sezione realizzata con il sostegno della Regione Umbria. 

Nel pomeriggio di sabato 13 luglio, a partire dalle ore 16 nella Sala del Consiglio della Residenza municipale di Montone, il festival proporrà una tavola rotonda che tratterà il fenomeno rilevante, anche se scarsamente conosciuto, degli immigrati che prendono la via del ritorno. Le conclusioni saranno affidate alla vicepresidente della Giunta regionale, con delega al Welfare, Carla Casciari.                                      

Ad aprire il Festival, il 10 luglio, sarà il lungometraggio “The Rocket”, del regista australiano Kim Mordaunt, che racconta la storia di Ahlo, dieci anni e una pessima fama: tutti sono convinti che porti sfortuna.
Quindi, “Rebelle/War Witch” (giovedì 11 luglio), del regista canadese Kim Nguyen, ambientato nell’Africa Sub-Sahariana.
Altra anteprima assoluta, venerdì 12 luglio, il lungometraggio di animazione franco-belga Approved for Adoption (Couleur de peau), diretto a quattro mani da Laurent Boileau e Jung Henin, che saranno ospiti del festival.
La serata di sabato 13 luglio vedrà la proiezione del film di Bille August, “Marie Kroyer”, presentato dal regista stesso in piazza Fortebraccio.
Ultima anteprima in programma al festival, domenica 14 luglio, l’australiano “Satellite boy”, di Catriona McKenzie, interpretato dall’attore aborigeno David Gulpilil.

“Un programma ricco di pellicole di livello internazionale – ha rilevato Marisa Berna – che portano a Montone parti del mondo che sembrano lontane, come l’Australia, ma di cui condividiamo storie ed emozioni”.
Ci saranno anche proiezioni di corti per bambini, presentazioni di libri, cerimonie di premiazione, il concerto finale (domenica 14, alle 19) della Società Filarmonica Braccio Fortebraccio di Montone. L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito, fino a esaurimento dei posti. L’intero programma è disponibile online sul sito del festival, www.umbriafilmfestival.com.

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