L'amministrazione comunale di Massa Martana replica alle critiche di Mellito Alcini: "l'illuminazione con i pali di zinco non e' quella definitiva, ma e' stata posizionata in maniera provvisoria per consentire durante le Giornate Massetane e la notte bianca di avere una migliore visibilità notturna e quindi maggiore sicurezza. "
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A proposito dei lavori di riqualificazione dello spazio antistante la chiesa di Santa Maria della Pace ci preme informare correttamente i lettori, ripetendo quanto avevamo già comunicato all’autore dell’articolo pubblicato il 21/08/13 e cioè che i lavori vanno giudicati alla fine dell’intervento  complessivo e che l’illuminazione con i pali di zinco non e’ quella definitiva, ma e’ stata posizionata in maniera provvisoria per consentire durante le Giornate Massetane e la notte bianca di avere una migliore visibilità notturna e quindi maggiore sicurezza.
Quanto ai pali  poi non verranno semplicemente verniciati ma sostituiti e dotati dei corpi luminosi previsti dal progetto e in sintonia con il nuovo piano di illuminazione già finanziato dalla regione Umbria per Via Roma e Via della Pace.

Cogliamo così l’occasione per parlare in maniera complessiva del progetto che verra’ ultimato   nel mese di ottobre e che trasformerà in una vera piazza un’ area in cui non c’era una adeguata zona di rispetto pedonale per il monumentale complesso di Santa Maria della Pace , il cimitero e la biblioteca; la circolazione era selvaggia senza adeguate indicazioni delle precedenze e del    senso di marcia con il rischio quotidiano di incidenti e senza un idoneo parcheggio anche a servizio dell’ attiguo parco della Pace.

L’illuminazione poi   era affidata ad un semplice faro. I lavori già eseguiti diretti dallo studio Migliorati e Tassi di Umbertide, finanziati dalla Regione con le risorse del PIAT ed   eseguiti dalla ditta GMP hanno consentito di rinnovare in collaborazione con Umbra Acque l’acquedotto che richiedeva ormai settimanali manutenzioni   per le perdite d’ acqua e l’asfalto della strada, la realizzazione di un pregevole sagrato in travertino antistante la chiesa e la biblioteca   e già dotato di   illuminazione, collegato con un nuovo marciapiede sempre in travertino che unisce la chiesa al cimitero, alla via Vecchia Flaminia e al Viale della Pace dove, sempre con lo stesso intervento, abbiamo completato il marciapiede che proviene dal centro del paese.

Tale marciapiede consente ai   pedoni di non attraversare mai la strada raggiungendo facilmente ogni destinazione degli edifici e spazi pubblici.
Naturalmente e’ previsto l’accesso   in sicurezza anche ai disabili presso il lato sinistro della chiesa dove e’ stato realizzato un posto macchina ad essi destinato e lungo la via Vecchia   Flaminia in continuità con il marciapiede di Via della Pace e del Parco.
Dalla nuova piazza si può raggiungere in sicurezza con un nuovo marciapiede il bellissimo   parco adiacente e il nuovo parcheggio.

Abbiamo poi quasi ultimato l’intervento per regolare e mettere in sicurezza la viabilità, così come imposto dall’area Viabilità della Provincia di Perugia, anche se manca ancora una parte della segnaletica orizzontale e tutta la segnaletica verticale (quella che ancora persiste davanti al muro del cimitero sarà   cambiata e posizionata altrove).
Abbiamo eseguito l’ampliamento del muro di cinta del cimitero che dovrà essere rivestito allo stesso modo di quello preesistente e devono essere ultimati alcuni arredi del marciapiede di via della pace e gli spazi verdi.  

Riteniamo che quanto appena descritto possa già rendere l’idea di quello che sarà il risultato finale di riqualificazione di un sito di grande pregio e di grande valore storico, culturale e sociale per Massa Martana che sta particolarmente a cuore all’Amministrazione e che verrà non solo valorizzato, ma accresciuto nella sua bellezza e funzionalità.

Ricordiamo infine che tale progetto ha ottenuto l’autorevole e competente parere favorevole della Sovrintendenza delle Belle Arti di Perugia, che ha effettuato sopralluoghi anche durante l’esecuzione dei lavori, della Regione dell’Umbria ed è stato presentato a tutta la cittadinanza prima dell’inizio dei lavori per accogliere eventuali osservazioni.

E’ per questo   che pensiamo che dopo tutte le spiegazioni ed occasioni di confronto che abbiamo offerto se l’autore dell’articolo in questione continua ad esprimere ostinatamente un giudizio   negativo su un aspetto provvisorio dei lavori lo fa   in quanto è di parte perché sappiamo bene che oltre ad essere un cittadino massetano è anche uno dei coordinatori del PdL locale.

 

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