Si avvicinano l’autunno e l’inverno, stagioni in cui aumenta a dismisura il consumo di antibiotici.
Un uso molte volte improprio che rischia di compromettere seriamente la salute.
Un uso molte volte improprio che rischia di compromettere seriamente la salute.
Per avere la cognizione della portata del rischio, occorre considerare che negli Stati Uniti d’America le infezioni resistenti agli antibiotici portano a 23.000 morti all’anno ed almeno due milioni di americani si ammalano di batteri resistenti agli antibiotici ogni anno.
Se la situazione dovesse essere in Italia, anche se la dimensione della nazione è molto più ridotta, i numeri resterebbero comunque importanti anche perché i ricercatori del Centers for Disease Control and Prevention sono stati molto cauti nell’attribuire le morti quando c’era possibili concause
Un punto su cui i ricercatori non sono d’accordo è quanto la resistenza agli antibiotici derivi dal consumo di carne di animali trattati con l’antibiotico e/o dalla diffusione del farmaco nelle zone circostanti gli allevamenti che ne fanno uso.
Il governo ha stimato che oltre il 70 per cento di antibiotici negli Stati Uniti sono dati agli animali
Il governo ha stimato che oltre il 70 per cento di antibiotici negli Stati Uniti sono dati agli animali









