Un convegno organizzato e patrocinato dalla Regione Umbria per accrescere i benefici delle terapie per una patologia ad elevato tasso di mortalità, tanto da figurare  al quarto posto in Italia tra tutte le cause di morte.

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Venerdi 20 e 21 sabato settembre si svolgerà  presso la Scuola di Formazione di Villa Umbra (Pila)  un convegno  organizzato e patrocinato dalla Regione Umbria, al  quale intereverrano i medici pneumonogi e di mediicna generale sulla   Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), che rappresenta una patologia ad elevato tasso di mortalità, tanto da figurare  al quarto posto in Italia tra tutte le cause di morte.

"L’impatto sociale ed economico di questa patologia – elevatoafferma il dottor Maurizio Dottorini, direttore della S.C. di Pneumologia  ed UTIR (Untià di terapia intensiva respiratoria)   è particolarmente  elevato  in tutti i paesi sviluppati, Italia compresa.
Nonostante il costo medio annuo della malattia sia assai rilevante, una percentuale significativa di pazienti non trae beneficio sufficiente, in termini di qualità di vita, dalle terapie praticate.
Ma tutto questo non vuol dire che la ricerca debba ritenersi sconfitta: il fronte comune è quello di accrescere i benefici delle terapie"

Al convegno sono stati invitati esperti dei centri italiani  pià qualificati e nei due giorni di lavori verrà presentato un documento che mette a punto la gestione della BPCO, per  permettere la  ottimizzare delle  risorse a disposizione, attraverso un approccio integrato, che ponga il paziente affetto da BPCO al centro di una "rete" i capace di collegare efficacemente medici di medicina generale, specialisti pneumologi territoriali ed ospedalieri, internisti, tecnici e medici della riabilitazione con il coordinamento delle istituzioni sanitarie.

Il corso è accreditato presso la Commissione Regionale ECM dell’Umbria ed è destinato a medici pneumologi, internisti e di medicina generale, terapisti della riabilitazione del SSR dell’Umbria.
 

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