Nella frazione marscianese non c’è famiglia che non abbia avuto un musicante nella banda, un socio onorario della Filarmonica od un bambino che abbia calcato il palco presente nella sede
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Riaprirà sabato 12 ottobre, con una cerimonia pubblica, la Casa della Filarmonica di Compignano a conclusione dei lavori di decorazione.
 
La Casa della Filarmonica rappresenta, per Compignano, un luogo privilegiato di socializzazione ed un vero e proprio patrimonio di memoria collettiva popolare
E la Filarmonica è, da oltre un secolo, il fulcro intorno al quale ruota molta della vita culturale e aggregativa della frazione marscianese.
“Non c’è famiglia di Compignano – spiega il presidente Claudio Mariotti – che non abbia avuto un musicante nella banda, un socio onorario della Filarmonica od un bambino che abbia calcato il palco presente nella sede in occasione del saggio di fine anno della scuola materna o elementare.
Una sede che è diventata un luogo per vivere emozioni collettive, che proprio perché condivise, avvicinano e forniscono un’identità di appartenenza alla comunità, di cui nessuno può fare a meno e che costituisce il senso più vero delle associazioni.
L’augurio è allora che questo edificio, con la sua storicizzata architettura, possa continuare ad ospitare, come è nella sua migliore tradizione, una civile aggregazione sui temi della musica, del teatro, della convivialità e non solo”.  
All’appuntamento, a partire dalle ore 15.30, prenderanno parte il Sindaco di Marsciano, Alfio Todini, il presidente della Società Filarmonica di Compignano, Claudio Mariotti e il segretario della Filarmonica, Mario Titoli.
Al termine della cerimonia sarà offerto a tutti i presenti un piccolo buffet

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