Di fronte al gran numero di progetti dichiarati ammissibili e dedicati alla promozione ed alle attività turistiche, legate all’agroalimentare la regione Umbria ha portato lo stanziamento da 1 milione a 2,6 milioni
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All’inizio c’era un milione assegnato dalla Regione a valere sul Piano di Sviluppo rurale, poi l’inventiva umbra ha esondato con una massa di progetti dedicati alla promozione ed alle attività turistiche, legate all’agroalimentare.
Una risposta superiore alle attese di un buon 160% e così con uno stanziamento aggiuntivo di oltre un milione e seicentomila euro, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche agricole Fernanda Cecchini, ha deciso di sostenere tutti gli 80 progetti umbri dedicati alla promozione ed alle attività turistiche, legate all’agroalimentare, nella nostra regione e giudicati ammissibili.
"Il bando emanato nell’agosto dello scorso anno, all’interno della misura 3.1.3, ha visto una partecipazione straordinaria di iniziative e tra queste sono state ammesse in graduatoria 72 domande degli Enti pubblici e 6 del partenariato pubblico privati.
Con il fondo previsto all’inizio ne avremmo potuto sostenere soltanto 23 tra i pubblici e 6 tra i consorzi pubblico privati.

Abbiamo deciso di finanziare tutti i progetti ammessi, ha affermato l’assessore regionale all‘agricoltura, perchè siamo convinti dell’importanza di queste attività e perchè abbiamo ricevuto tantissime sollecitazioni dagli enti locali, in particolar modo dai Comuni,  che, con i propri bilanci, non sarebbero riusciti a dar vita a tante interessanti iniziative.

Dal 2010 ad oggi nella regione è più che raddoppiato il numero dei comuni che hanno progettato e realizzato manifestazioni per incrementare i flussi turistici, chiedendo un sostegno alla Regione, nel quadro della programmazione comunitaria.“
"Sono tutti progetti legati alla valorizzazione del territorio attraverso l’esaltazione dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici di qualità, che, oltre a dare un segnale forte della vitalità delle nostre città e delle nostre aziende, rappresentano anche un sicuro sostegno all’economia turistica dell’Umbria.

“Per tutti questi motivi, ha aggiunto l’assessore, che ci consentono anche di utilizzare rapidamente i fondi comunitari a disposizione dell’Umbria nell’attuale fase conclusiva della programmazione 2007-2013, abbiamo deciso di assegnare (in aggiunta agli 800mila euro già previsti) 1.490.549 euro per il completo finanziamento delle domande di aiuto utilmente inserite nella graduatoria relativa agli “Enti Pubblici” e, rispetto ai duecentomila già previsti, altri 119.009 euro per le domande di aiuto relative ai “Partenariati Pubblico-Privati.
Un totale dunque di oltre due milioni e seicentomila euro.

Per le stesse motivazioni, ha concluso la Cecchini, abbiamo anche deciso di tenere aperta la misura e dunque gli incentivi per le iniziative che saranno organizzate fino al 31 maggio 2015. Per queste, pubblicheremo un nuovo bando dedicato alle nuove domande di aiuto”. 
 

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