Condividi su facebook
Condividi su twitter
Solo in sede nazionale riconoscimenti all'opera prestata dal presidente uscente Sergio Marini, dimenticato dell'assessore regionale all'agricoltura
marini-coldiretti

Piccola gaffe, in argomento campanilismo, per l’assessore regionale all’agricoltura dell’Umbria: plaude ad un piemontese e dimentica un umbro: Sergio Marini, 46 anni laureato in agraria con il massimo dei voti, conduce un’impresa florovivaistica in serra, con piante ornamentali e seminativi in Umbria.
Ha assunto il primo incarico in Coldiretti nel 1984 come Delegato provinciale del movimento giovanile di Terni.
Dal 1997 al 2008 è stato presidente di Coldiretti Umbria, dal 2001 sino al 2007 Vicepresidente Nazionale e dal 9 febbraio 2007 Presidente nazionale.

"In questa fase complessa in cui si sta avviando a conclusione la trattativa sulla nuova politica agricola comune e delineando il futuro della nostra agricoltura, la nomina del giovane Roberto Moncalvo a presidente nazionale della Coldiretti rappresenta un segnale di rinnovamento e di spinta verso un’agricoltura al passo con i tempi, caratterizzata da innovazione e creatività”.
Lo ha detto l’assessore all’agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, esprimendo al neoeletto “vive felicitazioni” per l’importante incarico conferitogli dall’assemblea della Confederazione Nazionale di Coldiretti.

“Oggi più che mai – ha aggiunto l’assessore -, nel momento difficile che stiamo attraversando, l’agricoltura ha bisogno di un impegno comune, in cui tutti, istituzioni, associazioni e imprenditori, facciano la propria parte.
Al presidente Moncalvo – ha concluso Fernanda Cecchini –, da oggi alla guida di una importante componente del mondo agricolo, rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, nell’auspicio di un proficuo rapporto di collaborazione con le istituzioni”.

Peccato che l’assessore si sia dimenticata di Sergio Marini, il Presidente uscente di Coldiretti che neppure un saluto ha da lei avuto.
Fortunatamente altri c’hanno pensato: “Un grazie particolare va anche a Sergio Marini per l’impegno costante e intelligente che ha saputo mettere in campo in questi anni, nella certezza  che qualunque saranno le sue scelte future la difesa dell’agricoltura sarà sempre al centro della sua iniziativa”.  Lo ha dichiarato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera.

Alla strana dimenticanza della Cecchini, non è forse estraneo il fatto che il presidente della Coldiretti, Sergio Marini ha lasciato la presidenza, al settimo anno di mandato, per dedicarsi a un progetto che parte da una fondazione per cambiare politica: "lascio la Coldiretti per portare l’esperienza della Coldiretti in politica", ed ha annunciato di aver costituito una fondazione per cambiare e condizionare la politica".
"Ho costituito una fondazione Italia Spa – ha spiegato Marini durante una conferenza stampa al XIII Forum dell’Agricoltura – ‘S’ sta per ‘sostenibile per azioni’, fatti ed efficienza, azioni pervase da valori forti quali sussidiarietà, sostenibilità e solidarietà".

Invero, nessun accenno a Marini neanche nella grande soddisfazione  espressa dal Presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti, da quelli di Perugia e Terni, Panichi e Manni e dal Direttore regionale Bertinelli, per l’elezione di Roberto Moncalvo a nuovo leader della Coldiretti.
 

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter