In Italia si sa che una sentenza non fa primavera e quella in primo grado del Tribunale di Roma, che ha condannato a due anni, con la condizionale, il ternano ex presidente della Consulta, poi della Rai e attualmente consigliere comunale dopo essere stato sconfitto da Leopoldo Di Girolamo nella corsa a Sindaco di Terni, è solo la prima di un percorso solitamente lungo, soprattutto per chi a mezzi economici a disposizione.
Mezzi che in qualche modo scemeranno perché Antonio Baldassarre per usufruire della sospensione della pena dovrà far fronte a risarcimenti di oltre 110 mila euro insieme a coloro che con lui sono stati condannati.
La condanna è per manipolazione del mercato in occasione delle scalate ad Alitalia del 2007











