Nel cosi detto bacino di Gubbio c’era già chi sperava che lo sciame sismico in corso da mesi fosse esaurito.
Invece non è così e già la scossa di ieri sera alle 23.30 in quello che i sismologhi chiamano distretto del Metauro aveva dato il segnale.
La scossa di magnitudo 2.4 era infatti avvenuta solo pochi km più ad est delle solite che coinvolgono la montagna attraversata dalla strada della contessa verso Cantiano. Più che Metauro si tratta della zona prossima a Pietralunga.
Poi oggi due scosse: la prima alle 20.43 è stata abbastanza forte, 3.5 sulla scala Richter , la seconda più lieve. magnitudo 2 pochi minuti dopo, alle 20.57.
Entrambe le scosse a monte della Località di Monteleto, frazione di Mocaiana.
Poi ancora una scossa di magnitudo 2.5 alle 21.39 stessa zona è sempre a 8.5 km di profondità. Il tutto con il contorno di numerose scosse minori













