Voglio esternare all’Amministrazione Comunale e all’all’Assessore al Bilancio Luca Pipistrelli  un sincero plauso, in quanto, contrariamente, a quanto succede nella quasi totalità dei Comuni d’Italia e dell’Umbria, è riuscita a far si, con importanti decisioni amministrative prese, riguardanti l’abitazione, a diminuire e in qualche caso ad azzerare la pressione che grava sulle abitazioni e sugli immobili utilizzati come attività produttive.
I cittadini di Todi, inoltre,  non pagheranno la mini- Imu sulla prima casa, in quanto, avendo mantenuto il 4 per mille l’aliquota base prevista dalla legge per il 2013, le abitazioni rimangono esonerate dal pagamento. Ridotta, infine,  dal 9,6 al  9,2 per mille l’aliquota prevista per le varie tipologie di attività produttive.
D’ora in poi, sulla seconda casa data in comodato d’uso gratuito ad un figlio, i cittadini tuderti non dovranno più pagare alcuna imposta.

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