Tra gli interpreti c’è anche l’attrice marscianese Ilaria Falini, affiancata da Alberto Giusta, Massimo Brizi, Mariella Speranza Alex Sassatelli e Antonio Zavatteri, nel duplice ruolo di regista ed attore nello spettacolo al Concordia.
don giovanni

Dopo il successo di pubblico che ha accolto lo spettacolo “La misteriosa scomparsa di W” portato in scena da Ambra Angiolini il Concordia di Marsciano si prepara ad ospitare un capolavoro del teatro di tutti i tempi, “Don Giovanni” di Molière, mercoledì 26 febbraio, alle 21.00.
Lo spettacolo è diretto da Antonio Zavatteri e tra gli interpreti c’è anche l’attrice marscianese Ilaria Falini, affiancata da Alberto Giusta, Massimo Brizi, Mariella Speranza Alex Sassatelli e lo stesso Zavatteri.

Tra il pubblico che segue la Stagione di prosa del Concordia di Marsciano ci sono anche un nutrito gruppo di ragazze e ragazzi dell’Istituto Luigi Salvatorelli.
Molti di loro hanno assistito allo spettacolo di Ambra Angiolini al termine del quale hanno avuto la possibilità di incontrare l’attrice. L’incontro con il mondo del teatro e la possibilità di parlare e confrontarsi con chi ne fa parte, a tutti i livelli, è una esperienza didattico formativa che l’Istituto marscianese promuove con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Ed è molto positivo il bilancio che di questa opportunità fanno gli stessi studenti che assistono agli spettacoli della Stagione di prosa. “La stessa Ambra Angiolini – affermano i ragazzi – ci ha confermato che in base a quella che è la sua esperienza di attrice teatrale non è affatto scontata, ed anzi è piuttosto rara, la creazione di condizioni per avvicinare i giovani al teatro e ai suoi contenuti.
Quindi non possiamo certo lamentarci della realtà che da questo punto di vista ci offre Marsciano. Noi giovani abbiamo spazi e occasioni per arricchire la nostra cultura, sta a noi farli fruttare al meglio condividendoli e partecipandovi sempre più numerosi”.

Don Giovanni
Ricca di eventi e di personaggi, la commedia trova la sua unità nella figura di Don Giovanni: di volta in volta seduttore, perfido, amante infedele, debitore insolente, padrone tirannico, schernitore crudele, figlio snaturato, ateo temerario e ipocrita temibile, gentiluomo di corte e libertino.
Gettato dalla tempesta sulla costa insieme al servo Sganarello, Don Giovanni è salvato da alcuni contadini. Seduce quindi Carlotta e Maturina, due popolane attirate dalle sue promesse di matrimonio. Inseguito dai fratelli di Elvira, donna che tempo prima ha sedotto e abbandonato facendola uscire dal convento in cui si trovava, si rifugia in una foresta, dove ha modo di salvare la vita a Don Carlo, fratello di Elvira. Sempre nella foresta Don Giovanni si trova di fronte al monumento funebre del Commendatore, da lui assassinato in precedenza. Alla statua Don Giovanni, per bravata, rivolge un invito a cena e la statua accetta.  Infine, dopo altre peripezie e irriverenti comportamenti del protagonista, ecco che compare sulla scena lo spettro del “commendatore” che concede a Don Giovanni pochi istanti per pentirsi. Egli se la ride. Su Don Giovanni si abbatte allora un fulmine, la terra gli si apre sotto i piedi ed egli è inghiottito nell’inferno, mentre il servo Sganarello si lamenta per il salario arretrato che nessuno gli pagherà.
I biglietti possono essere acquistati presso l’ufficio cultura del Comune di Marsciano a partire da tre giorni prima dello spettacolo, presso il botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tel. 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 16.00 alle 19.00 fino al giorno antecedente lo spettacolo, o presso il botteghino del Teatro Concordia a partire dal giorno prima dello spettacolo dalle 17,30 alle 19,30, tel. 075 8748403.
È possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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