Guidare con prudenza dovrebbe essere il comportamento intelligente di chi a bordo della sua auto trasporta qualche cosa che non dovrebbe, ma fortunatamente chi vive al di fuori della legge non sempre ha sale in zucca.
E così i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Todi, che continua a svolgere una costante attività di controllo del territorio, monitorando in particolar modo le principali arterie stradali che attraversano il comprensorio della Media Valle del Tevere, hanno avuto subito dei sospetti quando quelli del NORM hanno notato lungo la corsia sud dell’E/45 un’utilitaria che procedeva a velocità sostenuta ed effettuava delle manovre di sorpasso particolarmente pericolose.
I Carabinieri, quindi, hanno fermato, all’uscita Casilina di Deruta, il veicolo anzidetto e controllato il conducente, un ventottenne operaio del posto.
Poiché quest’ultimo appariva nervoso ed insofferente al controllo, si è approfondita l’attività con una perquisizione veicolare e personale.
Ciò ha consentito di rinvenire all’interno dell’abitacolo quattro involucri voluminosi e sigillati con nastro adesivo da imballaggio, nonché un’altra busta, al cui interno vi era della marijuana, che pesata risultava essere oltre 5,5 chilogrammi.
A questo punto, la perquisizione è stata estesa presso il domicilio del giovane e qui sono state rinvenute otto piante di canapa indiana, in fase di coltivazione, con un sistema di riscaldamento rudimentale
Il giovane è stato arrestato e condotto presso il carcere di Spoleto.
Il G.I.P. del Tribunale di Spoleto, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere dell’indagato.
La droga, del valore di mercato di oltre quarantamila euro, sottoposta ad analisi presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacente del Comando Provinciale CC di Perugia, è risultata sufficiente per realizzare quasi 30.000 dosi medie giornaliere.












