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Dal 18 giugno al 31 agosto, Bevagna, Spello, Terni, Spoleto, Foligno, Todi, Acquasparta, Sangemini, Narni e Calvi dell’Umbria saranno animate dalla musica classica.
acquasparta festival f cesi

 Dopo la Festa del Rinascimento, Acquasparta torna all’onore delle cronache con iniziative, che interessano tutta l’Umbria nel nome di un suo illustre cittadino, di concerti sinfonici e corali, musica sacra, antica e da camera, recitals, masterclass, seminari, mostre ed eventi.

Torna, infatti, anche quest’anno il Festival Federico Cesi “Musica Urbis”, evento organizzato dall’associazione culturale musicale Fabrica Harmonica, giunto ormai alla sua settimana edizione.
Dal 18 giugno al 31 agosto, Bevagna, Spello, Terni, Spoleto, Foligno, Todi, Acquasparta, Sangemini, Narni e Calvi dell’Umbria saranno animate dalla musica classica.
In via eccezionale, inoltre, è in programma per giovedì 19 giugno, anche un concerto sinfonico-corale, a Roma, nella chiesa della Santissima Trinità degli spagnoli in via Condotti.

Il ricco cartellone della manifestazione che si divide in due momenti, “Anteprima Festival” in programma dal 18 giugno al 20 luglio e “Main Festival” dal 9 al 31 agosto, è stato presentato venerdì 13 giugno, nella sala della Piccola Promoteca del Campidoglio, a Roma.

In programma oltre 70 concerti-evento con le più grandi star della scena internazionale.

Il Festival Federico Cesi Musica Urbis, organizzato dall’Ass.Cult.Mus. Fabrica Harmonica, giunto ormai alla sua VII edizione, è diventato un importante punto di riferimento, luogo di incontro tra musica, arte e cultura.

Nel Main Festival (9-31 agosto) grandi produzioni sinfoniche – Beethoven, Gershwin, Mozart, Brahms – , Galà lirici e titoli sacri come la rara Messa di Puccini e il ben più noto Gloria di Vivaldi.
Solisti d’eccezione arricchiscono il cartellone: Giovanni Bellucci, nella top ten mondiale dei virtuosi del pianoforte assieme alla Argerich, Arrau e Michelangeli; Carlo Grante, Konstantin Bogino e Bruno Canino; Quartetto Kodaly dall’Ungheria e Haydn Chamber Ensemble da Vienna,  virtuosi degli strumenti ad arco come Vadim Brodski e Simonide Braconi; per i fiati Davide Formisano, Francesco Bossone, Paolo Pollastri, Gabriele Cassone; Judicael Perroy e Gaëlle Solal per la chitarra; importantissimo il comparto di Musica Antica con Emma Kirkby, Furio Zanasi, David Bellugi e molti altri.

In Anteprima Festival (18 giugno-20 luglio) oltre venti concerti ad ingresso libero con il Galà d’apertura a Terni (18 giugno), in via eccezionale un concerto sinfonico-corale a Roma (19 giugno) in Via Condotti e la riapertura dello storico Palazzo Cesi ad Acquasparta (TR), che il Festival celebrerà con alcuni appuntamenti concertistici nelle splendide sale della sede.

In particolare nell’edizione 2014 il tema conduttore sarà “La Donna” sia come musa ispiratrice che in veste di interprete. Nel corso della manifestazione musicale, eventi collaterali quali mostre, letture e conferenze tematiche arricchiranno ancor più la portata culturale dell’evento festivaliero: fra tutte la conferenza dedicata alla figura di Fanny Mendelssohn, relatrice la Prof.ssa Paola Maurizi, docente di Storia della Musica al Conservatorio Morlacchi di Perugia.
Hanno aderito con entusiasmo al progetto artistico personalità di spicco del mondo musicale al femminile tra cui il soprano Emma Kirkby, la chitarrista Gaëlle Solal, la pianista Gilda Buttà e la direttrice d’orchestra Concetta Anastasi.
La donna, figura a volte marginale nella produzione musicale, verrà posta in risalto anche come compositrice:  un fil rouge percorrerà la serie dei Main Concerts in cui, grazie alla collaborazione con la Fondazione Adkins Chiti, verranno fatti conoscere al pubblico brani composti da donne nelle varie epoche storiche.

L’ Anteprima del Festival è dedicata alla riscoperta e proposizione delle composizioni del celebre flautista ternano Giulio Briccialdi, con approfondimenti a cura di Gian-Luca Petrucci: la serie si inaugurerà con il Concerto di Gala, mercoledì 18 giugno a Terni presso l’Auditorium di Palazzo Primavera, dove la brillante flautista Ginevra Petrucci proporrà l’esecuzione di celebri Parafrasi d’Opera.
Altro tema sviluppato, in collaborazione con la Diocesi di Orvieto-Todi, è quello della Musica Sacra: i Cori Cantoria Nova Romana e Novum Convivium Musicum assieme all’Orchestra Internazionale di Roma diretti da Antonio Pantaneschi eseguiranno la “Vivaldiade”, serie di concerti dedicati al Prete Rosso con prima esecuzione Giovedì 19 giugno a Roma presso la Chiesa della SS. Trinità degli Spagnoli in Via Condotti. Importanti per l’Anteprima saranno anche i Concerti a Casa Menotti a Spoleto: dal 3 al 6 luglio, in collaborazione con la Civica Scuola delle Arti di Roma, con l’Istituto Musicale Pareggiato Briccialdi di Terni e la Fondazione Monini di Spoleto, la serie inaugurata dal flautista Paolo Fratini (Orchestra Rai di Torino) e dalla pianista Gloria Reimer (Conservatorio Santa Cecilia) toccherà tutti i temi presenti nell’ed. 2014 del Festival.

Nel Main Festival, accanto alle grandi produzioni, troviamo una programmazione raffinata ed articolata cha va dalla musica da camera del periodo classico a inediti di polifonia seicentesca, fino a ricercate elaborazioni di musiche da film. Tra i protagonisti, oltre agli artisti già nominati, troviamo l’Archipiano (quartetto con pianoforte), il Quartetto Polifonico Romano, le cantanti Monica Carletti e Miomira Vitas, il pianista Marco Sollini, Alessandro Viale, Alessandro Tampieri, Roberto Loreggian.

Compagine sinfonica in residenza al Festival sarà l’Orchestra Internazionale di Roma, diretta da Antonio Pantaneschi.

Evento speciale del Festival sarà la Mostra Internazionale di Liuteria (23-24 agosto a Bevagna), che ospiterà Maestri da tutta Europa coinvolgendo il pubblico nell’affascinante mondo dell’artigianato musicale.

La manifestazione, unica nel suo genere, integra in sinergia grandi star internazionali con giovani talenti provenienti da tutto il mondo, riservando loro la stagione FH Giovani (oltre 30 concerti pomeridiani ad ingresso gratuito), il Summer College ed il Musicampus Festival. Il Festival Federico Cesi vede anche la presenza del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria, segno tangibile di un impegno nel sociale volto alla valorizzazione e al supporto del talento femminile, operato anche attraverso l’assegnazione di borse di studio specifiche. 

Il Festival Federico Cesi Musica Urbis si pone l’obbiettivo di diffondere la cultura musicale anche nei piccoli borghi della Regione Umbria, spesso dimenticati dai grandi circuiti: la manifestazione nel suo complesso è una risorsa turistica che conta complessivamente circa 15000 presenze di pubblico ed oltre 800 musicisti in residenza.

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