L'andamento del mercato immobiliare nel terzo trimestre 2013 in base agli atti notarili stipulati
Signing of contract

Nel terzo trimestre del 2013 si è attenuato ancora il calo delle convenzioni di compravendita di unità immobiliari (-4,8% rispetto allo stesso periodo del 2012). Il 93,4% delle convenzioni (120.120) ha riguardato immobili ad uso abitazione ed accessori, il 5,9% unità immobiliari ad uso economico (7.606) e lo 0,7% compravendite di immobili ad uso speciale e multiproprietà (832).

Per la prima volta, il Nord-Est sperimenta, dall’inizio dell’anno, una variazione percentuale tendenziale positiva sia per le convenzioni di compravendita ad uso abitazione ed accessori (+0,8%), sia per quelle del settore immobiliare complessivamente considerate (+0,4%). Ciò contribuisce ad attenuare la flessione complessiva a livello nazionale. Nel comparto dell’abitativo tutte le altre ripartizioni registrano variazioni negative più alte della media nazionale (-4,6%) particolarmente accentuate nelle Isole (-8,6%) e al Centro (-6,0%) .

Le convenzioni di compravendita ad uso economico mostrano variazioni tendenziali negative più contenute della media nazionale (-5,7%) nel Nord-Ovest (-2,2%) e nel Nord-Est (-3,5%), molto – più alte della media al Centro (-11,4%) e nelle Isole (-10,4%). Nei primi 9 mesi dell’anno la stipula di convenzioni per le compravendite di unità immobiliari (424.343) mostra una attenuazione della flessione delle convenzioni rogate. Se la variazione percentuale dei primi 9 mesi del 2012 sullo stesso periodo del 2011 era stata, infatti, di -21,4%, nei primi 9 mesi del 2013 si attesta a -7,3%.
Risentono meno del trend negativo gli Archivi Notarili con sede nelle città metropolitane, con variazioni tendenziali del -3,9% nel comparto abitativo (-5,1% negli Archivi con sede in altre città) e del -4,0% nel comparto economico (-6,7% nei piccoli centri).

I mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare chiudono il III trimestre 2013 con una variazione tendenziale negativa del -1,5%. Si registrano tuttavia segnali di recupero, in particolare nel Nord-Est (+1,3%) e al Centro (+0,9%). L’andamento è ancora ampiamente negativo nelle Isole (-10,9%) e al Sud (-5,9%). La diminuzione tendenziale dei mutui e degli altri finanziamenti con costituzione di ipoteca immobiliare osservata nei piccoli centri (-1,4%) è stata più contenuta di quella registrata negli Archivi dei grandi centri (-1,8%).

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