Il Problema dei “portoghesi” a bordo degli autobus è comune a tutte le grandi città ed anche a Perugia, seppur in misura enormemente inferiore a quello che, per esempio, si riscontra a Roma. Problema che invece è quasi inesistente nelle altre città dell’Umbria.
Tuttavia la soluzione che ha pensato Umbria Mobilita, di fatto copiandola da altre città, tipo Parigi, è quella che da 7 luglio 2014 impegna tutti i conducenti di Umbria Mobilità a controllare che i passeggeri in salita a ciascuna fermata siano in possesso di idoneo titolo di viaggio e, quale estrema ratio, a tener fermo il bus se c’è quqlcuno che non ha e non vuole pagare il biglietto, salvo che nel frattempo gli altri passeggeri, quelli paganti, non abbiano trovato ovvie soluzioni
Nel salire nell’autobus, il passeggero è tenuto ad esibire il proprio titolo di viaggio al Conducente. È compito del Conducente controllare ed eventualmente richiedere che il titolo di viaggio venga mostrato. Nel caso in cui il passeggero non sia in possesso di idoneo titolo di viaggio, il Conducente:
1) procede a vendere il biglietto a bordo a prezzo maggiorato attingendo alla propria dotazione;
2) a fronte di un rifiuto del passeggero, il conducente è tenuto, ad autobus fermo, a segnalare il fatto alla Centrale Operativa.
Inoltre, al capolinea dei servizi extraurbani, l’Operatore di Esercizio, provvede, durante il tempo di “incarrozzamento” che precede la partenza della corsa, a controllare il possesso di regolare titolo di viaggio da parte dei viaggiatori in salita sull’autobus. In caso di riscontrata irregolarità lo stesso Operatore, analogamente a quanto previsto per i servizi urbani, procede a vendere il biglietto a bordo a prezzo maggiorato o, in caso di rifiuto, a contattare la Centrale Operativa.
Per consentire queste operazioni in tutti gli autobus, inclusi quelli a tre porte, l’accesso al mezzo avviene dalla porta anteriore e l’uscita dalla seconda porta (salvo i casi previsti da deroga), ma sarà problematico, in presenza di calca, accorgersi se qualcuno si intrufola nel bus dalla seconda porta.







