L'uomo ha rivolto l'arma anche contro se stesso: quattro le persone ferite. La mamma e il bambino versano in condizioni gravi
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Tragedia della follia alla periferia di Perugia, dove nella tarda mattinata di domenica Riccardo Bazzurri, carrozziere disoccupato 31enne di Villa Pitignano – ora piantonato in ospedale in stato di arresto per tentato omicidio plurimo aggravato dal porto abusivo di armi – ha sparato alla ex convivente, Ilaria, (24 anni), al figlioletto di due anni e ad un’amica della donna, per poi rivolgere l’arma contro se stesso per spararsi alla testa.
Quattro le persone che sono rimaste ferite in un episodio del quale non è ancora chiaro il movente, anche se la pista più probabile è quella di motivi passionali.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia, 118 e il magistrato Manuela Comodi.
Il bambino ferito è stato trasferito al Meyer per valutare la possibilità di un intervento. La mamma è già stata operata ma versa in condizioni gravi. Operazione «riuscita» per l’amica. E’ in corso l’intervento operatorio sull’uomo autore dell’efferato gesto.

Questo il comunicato dell’Azienda Ospedaliera di Perugia

Ore frenetiche per gli operatori sanitari del 118 e per i medici ed il personale infermieristico del Pronto Soccorso del S.Maria della Misericordia, impegnati nei soccorsi di 4 persone rimaste coinvolte in una sparatoria avvenuta a metà mattinata a Ponte Valleceppi, alla periferia nord di Perugia. L’allarme é scattato intorno alle 10, le condizioni dei 4 tra cui due donne ed un bambino, dall’apparente età di 2-3,anni erano gravissime  E tali sono ad ora, dopo gli  accertamenti radiologi.Le gravi ferite ai 4 sono state  provocate da una pistola utilizzata da un uomo che poi ha rivolto l’arma verso di se accasciandosi a terra in una pozza di sangue.Le sue condizioni venivano considerate gravissime e le prime frammentarie informazioni raccolte dalla centrale operativa del118 indicavano il decesso dell’uomo, un perugino di 31 anni, che viene ora sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa da una equipe di neurochirurghi del Dottor Corrado Castrioto.Il servizio del Pronto soccorso, come informa una nota dell’Ufficio Stampa, veniva rinforzato da altro personale medico ed infermieristico con decisione del Direttore Dottor Mario Capruzzi.Anche una delle due donne ferite viene in queste ore sottoposta ad intervento chirurgico dai medici della Struttura di Otorinolaringoiatria del Prof Giampietro Ricci. I medici stanno valutando se trasferire al Meyer di Firenze il bambino di appena due anni, gravemente ferito alla testa.Una delle due donne é ricoverata in Rianimazione, le varie fasi mediche e sanitarie sono state coordinate dalla Dottoressa Donatella Bologni della Direzione medica del S.Maria della Misericordia.

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