A mettere in pericolo la buona reputazione dell’Ospedale di Pantalla, nei mesi passati, c’erano stati alcuni episodi di “sciacallaggio” a danno dei ricoverati, episodi che stavano innorvesondo quanti nel nosocomio svolgono le loro attività con correttezza ed onestà che gli viene riconosciuta dalla utenza.
Un nervosismo che, tuttavia, non ha impedito una fattiva collaborazione alla individuazione dello sciacallo
Ora la serenità del luogo è stata riacquistata grazie all’azione dei Carabinieri del NORM della Compagnia di Todi i quali, al termine di prolungate indagini svolte in collaborazione con quelli della locale Stazione, hanno dato esecuzione, ieri pomeriggio, alla misura cautelare dell’obbligo di dimora emessa dal Tribunale di Spoleto, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un sanitario, operante presso l’Ospedale “Media valle del Tevere” di Pantalla di Todi.
I militari, che hanno notificato il provvedimento ad un 41enne in servizio nella struttura presso la sua abitazione in Perugia, sono giunti a capo della vicenda
Il sanitario, infatti, approfittando dei momenti propizi durante i quali ha avuto il contatto con i pazienti, ha sottratto, in tre distinte occasioni, ad altrettante ignare vittime, denaro, una carta bancomat ed una catenina in oro.
Da qui l’avvio delle indagini che hanno permesso, grazie anche alla collaborazione di alcuni colleghi del sanitario, di identificare l’autore dei furti e di denunciarlo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria che, condividendo appieno le risultanze investigative, ha emesso la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Perugia.









