Ci sono taluni sport che sicuramente suscitano scariche di adrenalina tra chi li pratica, ma che possono in un batti baleno trasformarsi in una tragedia: l’imprevisto è sempre in agguato.
E dopo il giovane di Spello morto nei dintorni del famigerato Vajont mentre scendeva lungo un canyon creato da un torrente, nel quale è caduto affogando, da stamattina intorno alle 9,30 un 52enne orvietano è in codice rosso all’ospedale Gemelli di Roma dopo essere precipitato col suo ultraleggero sull’altopiano dell’Alfina, nella zona di Castelviscardo.
L’incidente è avvenuto poco dopo il decollo del velivolo da Torre Alfina ed il pilota, nell’impatto contro il terreno, è stato proiettato contro il cruscotto riportando gravi ferite al volto.
Per tirare fuori l’orvietano dai resti del velivolo ci sono voluti i Vigili del Fuoco poi l’intervento del 118 ha stabilizzato il ferito.
- Redazione2
- 20 Luglio 2014









