Grande colpevolezza, elevata negligenza e mancanza di buon senso sono state addebitate ad un ex consigliere comunale di Todi e dipendente pubblico, dalla Corte dei Conti dell’Umbria che lo ha condannato ad un risarcimento di 1000 euro.
Quando si è malati o a riposo dal lavoro per convalescenza si devono seguire le prescrizioni mediche e non approfittare del periodo non lavorativo per svolgere attività che possano pregiudicare la salute e ritardare la ripresa del lavoro.
Queste le conclusioni del collegio giudicante della magistratura contabile, dopo che il consigliere, a cui era stato prescritto riposo dopo una distorsione alla caviglia, se ne era andato in giro per l’Europa, anche se ciò era avvenuto in veste ufficiale, quale rappresentante del Comune nella celebrazione di un gemellaggio













